Forum Rules Regole della sezione

  1. Il titolo delle discussioni deve essere presentato in questo modo: [N° albo iniziale/N° albo finale] Titolo
  2. Solo storie dal numero 601 al 700
  3. Controllare che non ci sia già la discussione degli albi interessati

Nota: Le discussioni compaiono in ordine decrescente in base ai numeri degli albi

Rammentiamo d'utilizzare lo spoiler per punti che svelerebbero parti della storia! il codice è: [spoiler]testo[/spoiler]

Pagine : (13) « Prima ... 11 12 [13]   ( Vai al primo messaggio non letto ) Reply to this topicStart new topicStart Poll

 
Voto alla storia?
10 - 6 [ 2 ]  [6.25%]
9 - 5.5 [ 6 ]  [18.75%]
8 - 5 [ 7 ]  [21.88%]
7 - 4.5 [ 10 ]  [31.25%]
6 - 4 [ 5 ]  [15.62%]
5 - 3.5 [ 2 ]  [6.25%]
4 - 3 [ 0 ]  [0.00%]
3 - 2.5 [ 0 ]  [0.00%]
2 - 2 [ 0 ]  [0.00%]
1 - 1.5 [ 0 ]  [0.00%]
Voti Totali: 32
I visitatori non possono votare 

 
Pallino
Inviato il Domenica, 20-Nov-2011, 13:30
Quote Post


Cavaliere Solitario
****

Gruppo: Ranchero
Messaggi: 989
Utente Nr: 80
Iscritto il: 19-Mag-2007



Ho appena finito oggi di leggere la storia,causa poco tempo,devo dire che i primi 2 albi mi hanno soddisfatto,anche perchè sembrava che si creasse l'aspettativa per un gran finale,che alla fine non c'è stato.La risoluzione della storia mi è parsa affrettata,Tex non è stato protagonista assoluto del finale,ma grazie all'esperienza di Yount i 4 pards si salvano dalla carica di Crawford e dei suoi uomini,non sò sarà che sono come al solito legato tradizionalmente al tipico scontro finale dove Tex salda il conto al capo della cricca,e quì invece nulla.L'amalgama tra i 4 pards mi è piaciuta ed anche le situazioni di convivenza tra prigionieri e Nez percè,anche se come ho visto il troppo accordo tra le due parti ha creato molti giudizi negativi a me non è dispiaciuto affatto.Piccinelli ha un bel disegno che rende la storia un pò più positiva,anche se non mi piace affatto come viene disegnato il volto di Tex un pò impersonale...In conclusione un equilibrio tra sceneggiatura e disegni,anche se questi ultimi meritano un punto in più.


--------------------


PMEmail Poster
Top

 
paco ordonez
Inviato il Giovedì, 24-Nov-2011, 13:48
Quote Post


Nizziano(e Boselliano)del forum
*****

Gruppo: Collaboratori
Messaggi: 3928
Utente Nr: 608
Iscritto il: 12-Ago-2009



Recensione di Ubc...

Only registered users can see links
Registrati o Entra nel forum!
PMEmail Poster
Top

 
borden
Inviato il Giovedì, 24-Nov-2011, 16:40
Quote Post


Autore di Tex!
****

Gruppo: Autori TexWiller
Messaggi: 1427
Utente Nr: 23
Iscritto il: 17-Nov-2006



QUOTE (paco ordonez @ Giovedì, 24-Nov-2011, 11:48)
Recensione di Ubc...

Only registered users can see links
Registrati o Entra nel forum!

Positiva, anche se all'inizio non si direbbe, perché il buon Loi si è fatto influenzare dalla collettiva stupidaggine sullo "zucchero" che molti di voi hanno fatto propria (ma quando mai?
Only registered users can see pictures
Registrati o Entra nel forum!
Che cosa inventerete la prossima volta? Mi toccherà scrivere una storia dura, sferzante, crudele e senza respiro come "Le iene di Lamont" ).

Borden
PMEmail Poster
Top

 
Pallino
Inviato il Giovedì, 24-Nov-2011, 17:01
Quote Post


Cavaliere Solitario
****

Gruppo: Ranchero
Messaggi: 989
Utente Nr: 80
Iscritto il: 19-Mag-2007



QUOTE
collettiva stupidaggine sullo "zucchero"


Ripeto a me la situazione di positiva convivenza Nez Percè e bianchi,non mi è dispiaciuta affatto anzi,in un lontano post ne ho addirittura vista una valenza di tipo "sociale",ma da quì a dire che le situazioni createsi non sono benevolmente "zuccherose" non è neanche veritiero,perchè comunque così appaiono.La recensione di Loi è solo frutto di come lui ha visto la storia ,senza nessuna influenza,ma come così naturalmente è apparsa a tutti,a chi è piaciuto lo zucchero e a chi non è piaciuto.Inoltre riconfermo che a me a differenza della recensione di UBC fumetti,la conclusione è parsa affrettata,con quella "scientifica" soluzione del getto di lava intervenuto miracolosamente a salvare i 4 pards e l'eroe Yount,senza il quale magari la vicenda si sarebbe risolta a fucilate...come al solito...(ironia)...
Only registered users can see pictures
Registrati o Entra nel forum!
PMEmail Poster
Top

 
capelli d'argento
Inviato il Sabato, 26-Nov-2011, 02:04
Quote Post


Cavaliere Solitario
****

Gruppo: Ranchero
Messaggi: 1049
Utente Nr: 342
Iscritto il: 12-Set-2008



In effetti anch'io ho rilevato qualche "melensaggine" di troppo fra l'indiano e il bianco "fratello di sangue" compensata, questa volta, da un Tex "presente", risoluto e pure un briciolo piu' ironico ( si puo' fare di piu' ) anche se il finale.......
Only registered users can see pictures
Registrati o Entra nel forum!
Only registered users can see pictures
Registrati o Entra nel forum!
PMEmail Poster
Top

 
virgin
Inviato il Lunedì, 28-Nov-2011, 09:14
Quote Post


Cavaliere Solitario
****

Gruppo: Collaboratori
Messaggi: 825
Utente Nr: 709
Iscritto il: 25-Nov-2009



In fin dei conti è una storia che funziona, anche se non so quanto ciò sia dovuto al fatto che ho impiegato due settimane per leggerla e certi aspetti mi siano sfuggite.
Ho come l'impressione che Boselli si mantenga in superficie col solo mestiere e scriva col pilota automatico, ma non essendoci grandi attese dietro la storia, come invece accaduto nel caso di "Caccia Infernale", l'insieme risulta quasi sempre gradevole, talvolta divertente e solo raramente tedioso. Le battute azzeccate ci sono, il senso di avventura quasi, quindi l'insieme è sufficiente. Mi è piaciuto anche il rapporto fra i ricconi e gli indiani, sviluppato con molto buonismo, ma con un infinito garbo di fondo che mi ha quasi ricordato Jules Verne: non so quanto il paragone stia in piedi, ma essendomi riletto in blocco una mezza dozzina di romanzi di Verne, quest'estate, l'impressione è stata proprio quella.

I disegni di Piccinelli, invece, sono semplicemente SPLENDIDI! Mi era piaciuto molto in "Vendetta per Montales", ma qui è perfino migliorato: paesaggi e pose spettacolari, scene d'azione dinamiche e caratterizzazioni azzeccatissime: il ragazzo è giovane, ma non sfigura accanto alle colonne della serie.
L'unico difetto che gli imputerei sono i personaggi che, nelle sparatorie, non pensano mai, ma proprio mai, a cercarsi un riparo, e rimangono in piena vista, al massimo inginocchiati, sperando sempre nell'eterna pessima mira degli avversari, ma non so quanto ciò sia da attribuire al disegnatore o alla sceneggiatura. Un peccato, perché simili aspetti su Tex sono sempre stati abbastanza curati.

In definitiva, fra il sei di Boselli e il nove di Piccinelli, direi che "I trappers di Yellowstone" un sette se lo merita tutto.


--------------------
Albe e notti qui variano per pochi segni.

PMEmail Poster
Top

 
Leo
Inviato il Domenica, 10-Giu-2012, 18:28
Quote Post


Cavaliere Solitario
****

Gruppo: Collaboratori
Messaggi: 788
Utente Nr: 1725
Iscritto il: 18-Mar-2012



Io esco dalla lettura di questa storia con un forte senso di soddisfazione e di appagamento: la ritengo davvero bella, per la varietà di situazioni che si presentano, per il ritmo galoppante e per la copiosa messe di bei personaggi che la popolano.

L'ambientazione e i disegni, innanzitutto, sono superbi, e già abbiamo quindi un grande scenario per gli attori di questa storia, che sono tanti e ben costruiti.

Innanzitutto i ricconi dell'est, e tra tutti il britannico Lord Brunel. La sua figura di piedidolci che però se la sa cavare e riesce a guadagnarsi con il proprio valore l'amicizia dei Nez Percé secondo me è davvero ben riuscita. Jack65 cita Blekmacigno e il Comandante Mark, e non mi sento di dargli tutti i torti, ma, a mio parere, i siparietti dolci e la gran quantità di complimenti vanno contestualizzati nella particolarissima situazione propostaci da Boselli: in definitiva, pensare che dei rudi guerrieri Nez Percé concepiscano il piano di rapire degli influenti ostaggi per farne oggetto di una complicata trattativa diplomatica (e quindi da non maltrattare), richiede un pò di "connivenza" da parte del lettore. Accettata però quest' idea, ecco che anche il rapporto di simpatia che si instaura tra rapitori e rapiti non è più così improbabile, e il rapporto tra Lord Brunel e Tall Bull acquista verosimiglianza, accattivandosi (almeno per me) le simpatie del lettore.

Oltre a Lord Brunel, proprio Looking Glass è l'altro gran personaggio di questa storia. Non si vede tantissimo, ma sua è l'idea che muove la vicenda: il rapimento volto a conquistare una posizione di forza nelle trattative a difesa del territorio della sua bellissima riserva. Nel dialogo tra lui e Langford, il capo indiano mostra tutta la sua consapevolezza sulla politica dei bianchi, che non faranno mai propria la causa degli animali del parco e dei nativi Nez-Percé. Ed è proprio per questa sua consapevolissima sfiducia che architetta un piano così ardito e in definitiva ricco di fantasia: un piano innovativo, pazzesco, quasi, che però mi rende molto gradito questo personaggio. Non è uno stupido, è conscio delle difficoltà del suo piano, eppure lo porta avanti con fiducia sapendo di non avere alternative per fasi ascoltare, ed è semplicemente straordinario nell'autorevolezza (condita anche da un bel cazzotto) con cui riduce alla ragione uno dei suoi giustamente scettico per quel piano troppo aleatorio.

Poi c'è Randy, con il suo rinsavimento prima e con la sua morte poi, che per me ha costituito un autentico colpo di scena. E lo stesso Brent, con quel gesto a suo modo "pietoso", pur essendo una carogna, si dimostra una figura interessante nella sua imprevedibilità.

Infine, Harry Yount. Al di là della simpatia che subito ispira questa "vecchia pellaccia", lui è il risolutore della storia, con la complicità delle forze della natura da lui ben conosciute e sfruttate al meglio (che rischio però far passare i rangers su quello stesso punto!). E mi è davvero piaciuto il fatto che non sia stata la mano dei rangers ma quella della natura a fare giustizia di chi di quella stessa natura voleva impossessarsi per biechi fini.

E tutti questi attori si muovono, come detto, in uno scenario molto suggestivo, anche grazie alla bravura di Piccinelli, alternandosi alla scena con sincronismi perfetti che tengono lo spettatore incollato alla lettura, senza mai concedergli uno sbadiglio ma anzi tenendo sempre vivo l'interesse.

Una storia in definitiva atipica, ma forse proprio per questo IMHO davvero molto bella.
PMEmail Poster
Top

 
onward
Inviato il Sabato, 13-Set-2014, 10:38
Quote Post


Sbarbatello
*

Gruppo: Cowboy
Messaggi: 65
Utente Nr: 2699
Iscritto il: 18-Mag-2014



ma quanto belli sono i disegni??????????meravigliosi....
ottima anche la storia.

non ho letto i post precedenti quindi nel caso perdonatemi: ma non ci vedete anche voi un pò di Villa nei disegni?
ciao
vale
PMEmail Poster
Top

 
Athabaska
Inviato il Sabato, 13-Set-2014, 10:43
Quote Post


Straniero


Gruppo: Membri
Messaggi: 14
Utente Nr: 2555
Iscritto il: 08-Gen-2014



Anni fa, dopo un viaggio nel famoso parco, avevo suggerito con una lettera, alla redazione della Bonelli, di ambientare una storia di tex nel famoso parco dello Yellowstone. Non so se l'idea fosse già stata presa in considerazione da Boselli. Certamente mi ha fatto molto piacere poter leggere quest'avventura, ambientata in uno dei luoghi più belli che esistano sulla terra.
PMEmail Poster
Top


Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 1 (1 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Pagine : (13) « Prima ... 11 12 [13]  Reply to this topicStart new topicStart Poll

 



[ Script Execution time: 1.3333 ]   [ 24 queries used ]   [ GZIP Abilitato ]