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Tex Willer > Texoni > [texone N°28] I Pionieri


Inviato da: Sam Stone il Lunedì, 13-Mag-2013, 15:28
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Speciale Tex n. 28


I PIONIERI

Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Andrea Venturi
Periodicità annuale: in edicola dal 21 Giugno 2013


Una carovana diretta al Nordovest minacciata da indiani e rinnegati...


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© Sergio Bonelli Editore

Inviato da: paco ordonez il Lunedì, 13-Mag-2013, 16:43
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Inviato da: Josey Wales il Lunedì, 13-Mag-2013, 16:48
Un texone che attendo con una certa impazienza. Sia per i disegni di Venturi, sia per il tema di fondo, che come dicevo
( nel topic sbagliato, ovviamente ) mi intriga parecchio. Diciamo anzi che ho un debole per l'argomento. Pionieri, carovane, la Oregon Trail... Già pregusto.
Queste tavole di anteprima promettono molto.
Mi chiedevo anche se ci sarà qualche citazione/omaggio al film "Là dove scende il fiume".

Inviato da: Gabriele il Lunedì, 13-Mag-2013, 17:10
Che magnifiche tavole!
Andrea Venturi uno dei fuoriclasse della "scuderia" dei disegnatori di Tex.
Texone che attendo con impazienza anch'io,speriamo in una storia fresca e divertente con un tema classicamente western. smile.gif

Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 13-Mag-2013, 17:31
Ditemi che è vero! w00t.gif
Indiani capoguerra.gif , rinnegati bandito.gif , una carovana da difendere colt.gif ... puro western o mi sfugge qualcosa? cowboy.gif

Aspetterò con trepidazione il 21 giugno!

Inviato da: Ulzana il Lunedì, 13-Mag-2013, 19:26
sono sicuro che ci troveremo di fronte a un gigante davvero degno di questo nome e di questa serie!

I disegni di Venturi non vedo l'ora di poterli ammirare sfogliando le pagine di questo albo che si prospetta davvero avvincente e di puro west!

Inviato da: Zagrosky il Lunedì, 13-Mag-2013, 22:05
Gran bei disegni, e trama classica : pregusto un nottimo albo biggrin.gif

Inviato da: JamesWestern il Martedì, 04-Giu-2013, 14:10
Peccato non esca anche a colori...

Inviato da: John Walcott il Martedì, 04-Giu-2013, 18:11
QUOTE (JamesWestern @ Martedì, 04-Giu-2013, 15:10)
Peccato non esca anche a colori...

Per me è molto meglio che li lascino in bianco e nero i disegni; i piatti colori che già usano sul Color Tex o sulle ristampe di repubblica appiattiscono i disegni e tolgono profondità specie quando si tratta di disegni elaborati. sud.gif

Ora che il buon Venturi va da favola perchè rovinare le sue tavole con del colore pressochè inutile e per altro neanche ben fatto?

Inviato da: Piero il Martedì, 04-Giu-2013, 18:24
Le tavole sembrano belle,la trama mi sembra buona e la polvere da sparo la si sente già nelle narici biggrin.gif

Mi fà piacere che ogni tanto si veda il buon Tiger Jack...aspettiamo e vediamo smile.gif

Inviato da: il monco il Martedì, 04-Giu-2013, 19:12
Concordo in pieno...la trama appare puro western e le tavole sono dinamiche ed affascinanti,dal mio punto di vista che amo il bianco e nero e lo preferisco di gran lunga al colore,soprattutto da quando rimasi deluso dai colori del primo color tex.Pare che il bianco e nero(ma e'un mio parere) risalti meglio i tratti dinamici di un disegno statico che poi sono la vera poesia del fumetto.Credo che con disegnatori bravi come venturi tex stia di volta in volta attraversando un felice periodo di rigenerazione e di mutamento orientato verso una nuova giovinezza.lo stesso per le splendide storie di boselli,molto piu'a sfondo psicologico che di pura azione,senza nulla avere contro il grande claudio nizzi che tanto mi ha fatto sognare con le sue storie...Comunque il 21 giugno e'vicino.

Inviato da: Zeca il Venerdì, 14-Giu-2013, 20:39
Il Texone di Boselli e Venturi (I pioneri) è arrivato ieri in Portogallo e con la dedica del grandissimo Amico e Maestro Mauro Boselli (GRAZIE MILLE MITICO MAESTRO E AMICO MAURO).

Questo Texone è davvero splendido, NOTEVOLE!! Un autentico capolavoro!!
Bellissimo sia per i testi (Boselli) che per i disegni (Venturi, strepitoso). Assolutamente consigliato!

http://s3.photobucket.com/user/AndreiaTEX/media/P1011896_zpsf87e4892.jpg.html

http://s3.photobucket.com/user/AndreiaTEX/media/P1011897_zps17178507.jpg.html

http://s3.photobucket.com/user/AndreiaTEX/media/P1011898_zps23fbd647.jpg.html

Inviato da: Pallino il Domenica, 16-Giu-2013, 13:36
Bellissimi i disegni di Venturi,..anche il tema è proprio il più classico del genere western....vedremo in seguito se la storia sarà all'altezza dei già verificabili disegni.....

Inviato da: Ulzana il Lunedì, 17-Giu-2013, 14:01
Caspita Zeca tu già lo hai letto!!! smile.gif


Inviato da: Frank il Baro il Lunedì, 17-Giu-2013, 14:15
A proposito di Andrea Venturi vi segnalo con enorme piacere che per venerdi' ci sara' un incontro col disegnatore all'Alessandro Distribuzioni a Bologna, tra l'altro si tratta dello stesso giorno di uscita del suo Texone "I pioneri" quindi un'occasione unica per farselo autografare!!!! 02!.gif 02!.gif

Inviato da: Zeca il Lunedì, 17-Giu-2013, 23:44
QUOTE (Ulzana @ June 17, 2013 02:01 pm)
Caspita Zeca tu già lo hai letto!!! smile.gif

Ho letto questo Texone in 3 ore... più lo leggevo e più mi prudevano le mani perché fin dalla prima pagina mi ha appassionato e non sono riuscito a staccarmene. indianovestito.gif

Inviato da: paco ordonez il Giovedì, 20-Giu-2013, 10:09
Aspettavo con ansia le anteprime con tavole sul sito Bonelli...ma quest'anno devono essersene dimenticati - o forse sono più importanti i "colori di Cico" del Texone, boh! tongue.gif

Vabbè, a questo punto non ci resta che aspettare domani...

Inviato da: Havasu il Giovedì, 20-Giu-2013, 16:15
Come Zeca,comprato e letto tutto d'un fiato...Dire FAVOLOSO è alquanto riduttivo.

Sceneggiatura senza sbavature,ritmo incalzante,tre storie fuse assieme ed amalgamate nel racconto con maestria,fantasia e logica. Il Quartetto fa un figurone,con Tiger(complimenti per l'abilità con la Colt) e Kit sugli scudi,ma Tex e Carson non sono da meno. I comprimari funzionano alla stragrande,i villains pure,impeccabile il finale.

Disegni fantastici,con un Venturi miglioratissimo,soprattutto nella caratterizzazione dei Pards,i cui volti sono da antologia. Bellissime le scene d'azione,particolareggiate le armi,stupendi i Piutes,nelle loro variopinte pitture di guerra.maestose le vedute d'assieme,in particolare la prospettiva della carovana dal punto di vista di Corvo Rosso a pagina 152. la copertina sembra un'opera di Remington.

Il voto non può che essere 10.


Inviato da: Johnny Colt il Giovedì, 20-Giu-2013, 17:17
Quoto al 100% Havasu... 02!.gif

Inviato da: Cheyenne il Sabato, 22-Giu-2013, 10:49
Invito Johnny Colt ad ampliare il proprio commento, perchè non è accettabile un semplice "quoto" per sostituire l'espressione della propria opinione.
Non in veste di moderatrice, per questa volta, sperando di non doverla indossare successivamente per un ulteriore richiamo wink.gif

Parliamo ira della storia, mettendo per sicurezza il commento sotto
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Estremamente soddisfacente, a mio parere, nei testi e nei disegni. Un buon western tradizionale, come fa ben intendere il titolo. Splendido l'inizio, con Tiger sotto mentite spoglie al trading post di Jessie Mayo. I quattro pards sono quello che devono essere, in primis Tex, e i comprimari, benchè di buon livello, non rischiano mai di rubare la scena ai protagonisti. Nemmeno lo scout Redmond, nel quale temevo di trovare un nuovo Laredo, magari con la delusione causata dal suo ritorno.
Forse gli antagonisti non sono il massimo. Eè vero che sono stati nascosti per gran parte della storia, ma non era difficile sospettare del sedicente Ray Helder, e lo stesso Roberts non è mai risultato del tutto convincente, almeno a mio parere.
Molto bella anche l'idea dei coniugi Wilkins alla disperata ricerca del figlio rapito dagli indiani, e ugualmente positivo il fatto che Boselli non cada nella classica trappola del ritrovamento con abbracci commossi ecc. ecc.
Qualcuno potrebbe contestare il riscatto di Roberts, Benteen e del giovane Willy, che strizza un po' l'occhio a "La grande invasione". Nemmeno io apprezzo troppo quando si esagera nella "redenzione" dei cattivi, ma qui i principali delinquenti rimangono i rinnegati che sono, e Randy Lockhart fa anche una pessima fine grazie ai suoi ex alleati: nulla da contestare, quindi.
Per me il 10 ci può stare tutto, ma voglio ancora leggere una volta la storia prima di confermare il voto; in ogni caso sarà alto.

Inviato da: daniele.paolo.contu@gmail.com il Sabato, 22-Giu-2013, 15:09
SPOILER


Ho appena finito di leggere il mio 28° "Texone" e sono molto soddisfatto.
Un enorme plauso ai disegni di Venturi. Ogni vignetta merita di essere osservata con attenzione e molte lasciano senza fiato per la loro bellezza... i volti dei quattro pards sono assolutamente perfetti... Complimenti ad Andrea Venturi!!! Una prova da 10 e lode!!!

La storia e' bella e mi ha coinvolto... Ho letto tutto il "Texone" senza concedermi alcuna pausa e mi sono piaciute molto la scena iniziale ed evidentemente la carica dei piutes alla carovana dei pionieri.
Ho apprezzato anche io il fatto che non si sia caduti nella facile tentazione di far ritrovare il ragazzo perduto e adottato dagli Indiani.
Sono invece rimasto deluso dal perdono ottenuto dai ladri ( va bene il perdono ma chi ruba va in prigione...).

Ottimo lavoro!!!


Inviato da: Cheyenne il Sabato, 22-Giu-2013, 17:54
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Inviato da: daniele.paolo.contu@gmail.com il Sabato, 22-Giu-2013, 18:08
hai ragione Cheyenne... Boselli (Tex) ha preso una decisione e va bene così!!! E' un fumetto, la storia e' bella, le tavole sono meravigliose e io mi sono divertito... In settimana lo rileggo con calma... La prima lettura e' sempre un po' troppo veloce sopratutto in storie con un ritmo cosi' avvincente...

Inviato da: GIANBART il Domenica, 23-Giu-2013, 00:40
Letto il texone tutto di un fiato e il commento è molto positivo.
Anche se la mano di Borden si sente nel bene e nel male stavolta la trama è veramente ben orchestrata a tal punto da farmi passare sopra ai soliti appunti che in altri frangenti avrei opposto; la sceneggiatura risulta fluida e ben amalgamata con una semplicità di lettura edificante e una scorrevolezza così vorticosa che l'albo l'ho finito senza accorgermene, non entro nei particolari di cui avremo modo di parlare nei prossimi giorni per rispetto a chi ancora deve leggerlo ma il voto per me stavolta è da 8.
Per i disegni devo dire che sono contentissimo del lavoro di Venturi, ad una prima lettura ho solo termini più che positivi per il lavoro del buon Andrea, me lo rileggerò con calma ma ad una prima impressione il voto è un 9.
Era parecchio che non uscivo soddisfatto da un albo di Tex ma stasera devo ammettere di esserlo .... finalmente. Ave.gif




Inviato da: Tahzay il Domenica, 23-Giu-2013, 08:43
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Vorrei dirmi altrettanto soddisfatto, ma non ci riesco fino in fondo.
Rivedo ancora - così, tanto per cambiare smile.gif - personaggi "grigi" ed incerti su cosa fare da grandi, che "saltano la barricata" e ricevono un "facile" perdono......ok, magari ci stava, non erano stavolta dei biechi assassini ma "solo" dei ladri.......ci sta un po' meno il doppio "salto della barricata" di Roberts e dei suoi, soprattutto se motivato, come sembra suggerire l'autore, da una doppia, contemporanea (ed improbabilissima) infatuazione per due donne della carovana da parte di due dei rapinatori.......e ci sta un po' meno che oramai sia un cliché di queste storie di gruppo che Tex trovi valido, ed anzi decisivo aiuto, in quelle che erano la sue originarie prede.......da malfattori ad eroi dal cuore tenero.....basta! Pietà! biggrin.gif
Anche il soggetto mi lascia perplesso.......il figlio dei Wilkins aveva 13 anni al momento del rapimento, quasi un uomo, nel selvaggio West......non é credibile che in soli 5 anni, e soprattutto partendo da un'età più che matura, riesca a sviluppare una simbiosi con gli indiani come fosse stato da loro allevato......anche perché, presumibilmente, ragazzi così giovani venivano rapiti dai pellerossa per farne schiavi o peggio, non certo per acquisire un nuovo guerriero alla tribù......ribaltando la prospettiva, é credibile che Ma' Wilkins non sappia riconoscere con certezza un figlio "perso" appena 5 anni prima? Quanto si cambia dai 13 ai 18 anni? Non tantissimo, direi! E il padre, poi? Che fine fa Pà Wilkins, che sembra così rintontito da non riuscire nemmeno ad avvicinare il possibile figlio? Amnesia collettiva?
Inoltre, la presenza dell'indiano bianco diventa funzionale ad uno dei più stucchevoli e poco credibili finali che io ricordi.......anziché essere assatanati di sangue e gonfi di desiderio di vendetta, gli indiani cavalcano all'inseguimento di Tex e dei suoi per poi arrivare nei pressi della carovana e fare retromarcia per ben poco credibili segni del destino, ripromettendosi addirittura di non assaltare più pionieri anche per il futuro....mah.....
La vicenda dei Wilkins, insomma, mi é sembrata un'aggiunta posticcia e superflua che, come al solito, per voler mettere troppa carne al fuoco, ha rischiato di bruciare una altrimenti succulenta pietanza.

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 08:48
La cifra di Boselli che apprezzo maggiormente è la coralità delle storie. I suoi comprimari dal destino ignoto mi coinvolgono e tengono desta la curiosità e l' interesse per la vicenda fino all'ultima pagina. Non c'è nulla di peggio, a mio parere, di una storia scontata, e Boselli, con il suo coro di personaggi di varia umanità e spessore, corre ben poco il rischio di cadere nel banale.

In questa vicenda il nostro Borden probabilmente supera sé stesso, mettendo in scena un balletto frenetico quanto avvincente di personaggi e destini realmente imprevedibili.

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Inviato da: Tahzay il Domenica, 23-Giu-2013, 08:55
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Rileggendo il tutto, può sorgere il dubbio che il giovane pellerossa NON fosse il figlio dei Wilkins, volendosi ammettere la forzatura della contemporanea presenza di due bianchi allevati dai Piutes.....ma certe inquadrature, certi sguardi, nonché la logica (come può una madre sbagliarsi sull'identità di un figlio, perso da appena 5 anni!?!?), lascerebbero pensare che lo fosse.....

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 08:56
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QUOTE (Tahzay @ Domenica, 23-Giu-2013, 09:43)
il figlio dei Wilkins aveva 13 anni al momento del rapimento, quasi un uomo, nel selvaggio West......non é credibile che in soli 5 anni, e soprattutto partendo da un'età più che matura, riesca a sviluppare una simbiosi con gli indiani come fosse stato da loro allevato......anche perché, presumibilmente, ragazzi così giovani venivano rapiti dai pellerossa per farne schiavi o peggio, non certo per acquisire un nuovo guerriero alla tribù......

Questo aspetto crucciava anche me, ma alla fine si rivela che Alce Grigio non è il figlio di Ma' Wilkins, e tutto ridiventa credibile. A meno che non mi sfugga qualcosa...


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Inoltre, la presenza dell'indiano bianco diventa funzionale ad uno dei più stucchevoli e poco credibili finali che io ricordi.......anziché essere assatanati di sangue e gonfi di desiderio di vendetta, gli indiani cavalcano all'inseguimento di Tex e dei suoi per poi arrivare nei pressi della carovana e fare retromarcia per ben poco credibili segni del destino, ripromettendosi addirittura di non assaltare più pionieri anche per il futuro....mah.....
La vicenda dei Wilkins, insomma, mi é sembrata un'aggiunta posticcia e superflua che, come al solito, per voler mettere troppa carne al fuoco, ha rischiato di bruciare una altrimenti succulenta pietanza.


La morte di Corvo Rosso è decisiva. C'è una frase, dello stesso Corvo Rosso, che rivela la mentalità degli indiani: "forse tu non sei gradito al grande spirito, Lockart"... Parimenti il fratello di Corvo Rosso ha letto nella morte del fratello il biasimo da parte del grande spirito per le azioni che i piutes intraprendevano a danno di inermi pionieri.

Inviato da: Tahzay il Domenica, 23-Giu-2013, 09:05
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Quello che dici, Leo, giustificherebbe la diffidenza e la freddezza di Pa' Wilkins, ma l'intensità del legame empatico creatosi tra Alce Grigio e Ma' Wilkins parrebbe suggerire altro......in ogni caso, ripeto, il lasso temporale dai 13 ai 18 anni é troppo breve per poter lasciare dubbi in un genitore.....a meno che si possa pensare che Ma' Wilkins avesse perso la testa, quasi impazzita dalla circostanza di aver potenzialmente ritrovato il figlio.....ma sembrava assolutamente ed ancora lucida, per come rappresentataci.

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 09:17
QUOTE (Tahzay @ Domenica, 23-Giu-2013, 10:05)
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Quello che dici, Leo, giustificherebbe la diffidenza e la freddezza di Pa' Wilkins, ma l'intensità del legame empatico creatosi tra Alce Grigio e Ma' Wilkins parrebbe suggerire altro......in ogni caso, ripeto, il lasso temporale dai 13 ai 18 anni é troppo breve per poter lasciare dubbi in un genitore.....a meno che si possa pensare che Ma' Wilkins avesse perso la testa, quasi impazzita dalla circostanza di aver potenzialmente ritrovato il figlio.....ma sembrava assolutamente ed ancora lucida, per come rappresentataci.

Non hai torto, Tazhay, ma comunque a me il tutto sembra credibile, e spiego il perché.


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Il tuo punto di vista è condivisibile, ma per me la scena, per quanto detto sopra, resta credibile.

Inviato da: GIANBART il Domenica, 23-Giu-2013, 09:22
Dare importanza ai Wilkins, ad Alce grigio, a Roberts o a chi altro in questa storia diventa assurdo perchè finalmente abbiamo una trama che nella sua coralità assume una posizione molto superiore a tutta la produzione degli ultimi tempi.
Magari ad avere sempre storie di questo livello, i particolari della psicologia dei personaggi o del peso di alcuni all'interno della trama ci sono ma diventano discorsi stucchevoli a fronte della scorrevolezza e del godimento della storia; certo Borden lascia sempre il suo segno ma come l'ho criticato in passato devo stavolta riconoscere la zampata del leone assegnata nel modo giusto, con i suoi pregi e i suoi difetti ha scritto un'altra pagina di ottima storia texiana, evitando i soliti fronzoli e collimando il tutto con un finale alla sua maniera ma stavolta accettabile. 02!.gif
P.S. molte altre volte una tribù, che ha subito una decisiva batosta, lascia il campo di battaglia davanti ai 4 pards e i loro alleati (magari sarebbe stato il caso di far sapere ai Piutes che avevano davanti Aquila della notte, Piccolo falco, Capelli d'argento e Tiger Jack ). 0000000444.gif

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 09:30
QUOTE (GIANBART @ Domenica, 23-Giu-2013, 10:22)
Dare importanza ai Wilkins, ad Alce grigio, a Roberts o a chi altro in questa storia diventa assurdo perchè finalmente abbiamo una trama che nella sua coralità assume una posizione molto superiore a tutta la produzione degli ultimi tempi.
Magari ad avere sempre storie di questo livello, i particolari della psicologia dei personaggi o del peso di alcuni all'interno della trama ci sono ma diventano discorsi stucchevoli a fronte della scorrevolezza e del godimento della storia; certo Borden lascia sempre il suo segno ma come l'ho criticato in passato devo stavolta riconoscere la zampata del leone assegnata nel modo giusto, con i suoi pregi e i suoi difetti ha scritto un'altra pagina di ottima storia texiana, evitando i soliti fronzoli e collimando il tutto con un finale alla sua maniera ma stavolta accettabile. 02!.gif
P.S. molte altre volte una tribù, che ha subito una decisiva batosta, lascia il campo di battaglia davanti ai 4 pards e i loro alleati (magari sarebbe stato il caso di far sapere ai Piutes che avevano davanti Aquila della notte, Piccolo falco, Capelli d'argento e Tiger Jack ). 0000000444.gif

Consentimi di dissentire in maniera forte, Gianbart.

Se la storia è di ottimo livello, come dici tu, è per i Wilkins, Alce Grigio e Roberts.

Una storia la fanno i personaggi, gli attori che vi si muovono dentro.

Sarebbe assurdo (non mi piace il termine, ma replico quello che proponi tu) non disquisire di quelli che sono i punti forti (o deboli, a seconda dei punti vista) della storia. Di che dobbiamo parlare sennò? 009.gif

Inviato da: borden il Domenica, 23-Giu-2013, 10:07
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 09:17)
QUOTE (Tahzay @ Domenica, 23-Giu-2013, 10:05)
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Quello che dici, Leo, giustificherebbe la diffidenza e la freddezza di Pa' Wilkins, ma l'intensità del legame empatico creatosi tra Alce Grigio e Ma' Wilkins parrebbe suggerire altro......in ogni caso, ripeto, il lasso temporale dai 13 ai 18 anni é troppo breve per poter lasciare dubbi in un genitore.....a meno che si possa pensare che Ma' Wilkins avesse perso la testa, quasi impazzita dalla circostanza di aver potenzialmente ritrovato il figlio.....ma sembrava assolutamente ed ancora lucida, per come rappresentataci.

Non hai torto, Tazhay, ma comunque a me il tutto sembra credibile, e spiego il perché.


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Il tuo punto di vista è condivisibile, ma per me la scena, per quanto detto sopra, resta credibile.

Analisi corretta.

Tahzay, invece, NON TENENDO CONTO di ciò che dicono i personaggi e che effettivamente dice la storia, si è inventato castelli mentali (puro pregiudizio?)


PS I bianchi rapiti dagli indiani erano PARECCHI!!!

Inviato da: Don Fabio Esqueda il Domenica, 23-Giu-2013, 11:06

Prima di intervenire in modo specifico e - si spera - esaustivo - voglio sentire ancora un po' di pareri. Mi limito però qui a far notare una cosa, che penso sia sfuggita ai più: la vicenda dei Wilkins e Alce Grigio è chiaramente ispirata a Cavalcarono insieme (Two Rode Together) di John Ford. Se c'è qualche forzatura logica, indicata da Tahzay, è perché Boselli si è rifatto a un preciso modello cinematografico.

Inviato da: JamesWestern il Domenica, 23-Giu-2013, 11:08
Bellissima storia!!! azione,amicizia,colpi di scena, indiani,trafficanti d'armi, pionieri, ex sceriffi, tutto bellissimo!!!

P.S. la storia del figlio cresciuto con gli indiani riprende parecchio il film Cavalcarono insieme (1961)

Inviato da: ymalpas il Domenica, 23-Giu-2013, 11:54
Gran bella storia, un altro texone indubbiamente da incorniciare.

I primi aggettivi che mi vengono alla mente sono - epico - e - emozionante - nonostante il tema - le carovane dirette verso l'Oregon - fosse stato già sfruttato da Manfredi nel texone del 2011, cioè appena due anni fa.

Nonostante il soggetto comune, c'è da dire che le due storie seguono fili narrativi indipendenti e puntano su aspetti diversi ( asperità del lungo viaggio, per Manfredi; ostilità dei Piutes per Bonelli ) della lunga traversata rappresentata dall'Oregon Trail.

Resta per me , comunque, una scelta singolare da parte dei due autori di puntare in contemporanea sullo stesso filone a quarant'anni di distanza dal capolavoro bonelliano "Terra promessa".

Nonostante i pregi, metto la storia un gradino sotto a quella di Andreucci di inizio anno, più variegata, con più colpi di scena e personaggi più convincenti, ma anche un gradino più in alto rispetto all'almanacco. Questo per soffermarmi alle sole storie di Bosellli, che ultimamente non sta sbagliando un colpo.

Senza scendere in spoiler significativi, quali i punti di forza di questo texone e quali i difetti ?

Scorrevolezza della trama. La storia è abbastanza lineare e non si fa fatica a leggerla e a seguirne tutti i rivoli. Se questo significa che Boselli ha corretto il tiro rispetto a storie particolarmente contorte ( aka "La mano del morto" ), questa è una gran bella notizia.

Numero dei personaggi alto, con ampio grado di caratterizzazione individuale, come nello stile di Boselli, ma nessun personaggio che ruba la scena ai quattro pards. Quindi scelta narrativa, date queste premesse, per me ampiamente promossa.

Disegni di Venturi che sicuramente contribuiscono a raccontare e supportare bene la trama. Quest'anno stiamo raccogliendo i frutti che ci erano stati negati l'anno scorso. Speriamo che la politica editoriale torni a privilegiare gli autori nostrani, dotati di una linea chiara, realista e naturalista e ci si possa presto dimenticare di certi scarabocchiatori che abbiamo troppo a lungo visto all'opera sulla serie regolare. Devo dire però che Venturi non lo trovo particolarmente adatto ai grandi, ampi spazi aperti del West (lampante per me la differenza con il Filippucci dell'ultima di Nizzi), motivo per cui mi auguro ritorni presto a disegnare storie cittadine dove eccelle tutto il suo genio.

Passiamo alle note negative.

Innanzitutto, data la mia professione, posso dire che i ragazzi di tredici anni e quelli di diciannove subiscono una rivoluzione tale a livello fisiognomico nel loro processo di crescita per cui il fatto che la signora Wilkins fallisca nel riconoscimento del figlio, con le cose che sono state aggiunte poco sopra da Boselli, per me ci può stare eccome. Che poi sia mezzo demente è fin troppo chiaro. Non a caso il fatto che il marito in tutte quelle scene sia assente dice chiaramente come stanno le cose: se fosse stato loro figlio, non si sarebbe fatto avanti ?

La conversione dei banditi ci può stare, dal momento che - come nell'almanacco - non sono brutali assassini, ma solo persone che hanno cercato di assicurarsi il futuro con un buon colpo. Non a caso il solo criminale del terzetto, Benteen, è quello ci lascia le cuoia. Roberts e il giovane Willy commettono l'errore di lasciare il campo ma solo per via di Lockhead, si capisce cioè che entrambi sono sinceramente proiettati verso una nuova vita nell'Oregon, magari con le donne Miller. Il loro voltafaccia al campo indiano e il fatto che partecipino attivamente al fianco dei pards nelle manovre per mettere fuori gioco i piutes vale il perdono di Tex, che è in linea con i personaggi e con la storia del ranger, al servizio della sua legge. Resta tuttavia una cosa un po' ripetitiva da parte dell'autore questo suo affidarsi a personaggi "grigi", quando la storia insegna, ed è stata ben raccontata dall'ultima di Nizzi, che servono anche i cattivi corrotti fino al midollo da pestare a sangue, uccidere o spedire a spaccare pietre a Yuma per i prossimi vent'anni.

L'unica stonatura, per me, è la sequenza iniziale al trading post, archittettata per mettere in luce Tiger, che ha corso i suoi rischi ( con i pards lontani) nel sistemare sette avversari. Una forzatura, insomma, questa dei personaggi super eroi e non giova che questa volta ci sia Tiger al posto diun Kid Rodelo qualsiasi. Avrei preferito un assalto corale da parte dei pards piuttosto che questa mascherata prova di forza.

E' tutto.

Complimenti a Boselli e a Venturi, soldi ben spesi.


Inviato da: JamesWestern il Domenica, 23-Giu-2013, 11:57
Io credo che il figlio era il loro, il marito si rendeva conto della situazione .. tutto lì...

Inviato da: borden il Domenica, 23-Giu-2013, 12:32
QUOTE (JamesWestern @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:57)
Io credo che il figlio era il loro, il marito si rendeva conto della situazione .. tutto lì...

Ma NON è il loro! Oh, santo cielo! blink.gif

Inviato da: Cheyenne il Domenica, 23-Giu-2013, 12:33
QUOTE (JamesWestern @ Domenica, 23-Giu-2013, 12:57)
Io credo che il figlio era il loro, il marito si rendeva conto della situazione .. tutto lì...

Ti rispondo in spoiler
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Ricordo anche a te che ci si attende da chi scrive in queste sezioni commenti più dettagliati. Cosa ti è piaciuto della storia, cosa cambieresti, perchè, ecc. ecc.

Inviato da: borden il Domenica, 23-Giu-2013, 12:34
QUOTE (Don Fabio Esqueda @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:06)
Prima di intervenire in modo specifico e - si spera - esaustivo - voglio sentire ancora un po' di pareri. Mi limito però qui a far notare una cosa, che penso sia sfuggita ai più: la vicenda dei Wilkins e Alce Grigio è chiaramente ispirata a Cavalcarono insieme (Two Rode Together) di John Ford. Se c'è qualche forzatura logica, indicata da Tahzay, è perché Boselli si è rifatto a un preciso modello cinematografico.

Ma lì è il contrario! Il figlio è il VERO figlio e per di più va a finire male! Non c'entra un fico!


Anche se è chiaro che è TRA le fonti possibili, ma non certo l'unica...

Inviato da: Cheyenne il Domenica, 23-Giu-2013, 12:37
QUOTE (ymalpas @ Domenica, 23-Giu-2013, 12:54)

L'unica stonatura, per me, è la sequenza iniziale al trading post, archittettata per mettere in luce Tiger, che ha corso i suoi rischi ( con i pards lontani) nel sistemare sette avversari. Una forzatura, insomma, questa dei personaggi super eroi e non giova che questa volta ci sia Tiger al posto diun Kid Rodelo qualsiasi. Avrei preferito un assalto corale da parte dei pards piuttosto che questa mascherata prova di forza.

A me invece questa sequenza è piaciuta davvero tanto. I pards non erano lontani e sono intervenuti al punto giusto, ed è stato bello l'effetto sorpresa dovuto soprattutto al fatto che, secondo i trafficanti, l'uomo che avevano davanti non era che uno dei tanti ubriaconi indiani, ridotti ai minimi termini dal veleno che probabilmente aveva acquistato da gentaglia come loro, e con il quale divertirsi - prima di tagliargli la gola e rapinarlo - propinandogli la loro "migliore" acqua di fuoco". Giusto che sia Tiger a fare prima di tutti gli altri giustizia per la sua razza indiano.gif

Inviato da: Tahzay il Domenica, 23-Giu-2013, 12:39
QUOTE (borden @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:07)
Tahzay, invece, NON TENENDO CONTO di ciò che dicono i personaggi e che effettivamente dice la storia, si è inventato castelli mentali (puro pregiudizio?)

Veramente, il mio intervento ricostruttivo ha PRECEDUTO quello di Leo...... indianovestito.gif e comunque........
S
P
O
I
L
E
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.........la lucida follia della signora Wilkins non mi pare sia stata efficacemente rappresentata, mentre emerge nella storia la sua ferrea determinazione nel ritrovare il figlio.......quanto a Ymalpas.....non metto in dubbio quanto dici, ma ne "Il ragazzo selvaggio" un padre e un figlio che non si vedevano da ben più tempo si sono immediatamente riconosciuti "a pelle", e quest'ultimo era regredito addirittura ad uno stato selvaggio.
Non c'entra nulla, lo so, sono due storie diverse........ma che una madre sbagli a riconoscere da 30 centimetri un figlio perduto da appena 5 anni, ed in età già adulta, solo perché bardato da pitture di guerra, e solo perché "voleva" pensare che fosse suo figlio, e aveva perso in quel momento la lucidità......mi resta come cosa un po' anomala, forzata e comunque resa in maniera sin troppo "ermetica".....ma non é tanto questa vicenda in sé a stonare, quanto il fatto che la stessa é prodromica ad un finale molto sui generis, in cui i pellerossa rinunciano all'assalto finale in maniera alquanto teatrale, ridondante e melodrammatica, dopo aver inseguito Tex in formazione completa, e ventre a terra, per poi porgere il ramoscello d'ulivo......ed anche la doppia, contemporanea infatuazione dei fuorilegge per due donne della carovana é stata resa, parimenti, in maniera sin troppo "semplice"......contribuendo a scene finali sin troppo mielose.....poteva bastare, messo in bocca ai rapinatori, un più secco e virile "non siamo stinchi di santo, ma non possiamo abbassarci al livello di rinnegati assassini!".......potrei fare copia e incolla con quanto scritto per l'ultimo Almanacco, o per "Caccia infernale": un'ottima storia, ma con troppa voglia di sorprendere il lettore con continui colpi di scena.......queste cose mi piacciono se sono preparate almeno un minimo, il venire a conoscere le parentele segrete di un Revekti nelle ultime 15 pagine di un albo, o immaginare da mezze frasi lasciate a mò di indizi il background psicologico di tutta la banda Johnson, a me fa esattamente l'effetto opposto che a Leo.

Inviato da: JamesWestern il Domenica, 23-Giu-2013, 12:41
Allora , a me piace pensare che il figlio sia il loro, anche se non lo era, perché la frase finale del ragazzo in questo modo ha un grande valore (secondo me e solo me)...
Per quanto riguarda la storia non avrei voluto cambiare nulla e mi è piaciuta tutta, ad esempio la scena con gli indiani in cui man mano arrivano i pard è la mia preferita e la vignetta del capocarovana quando dice che nessuno può fermare quelle quattro forze della natura mi fa impazzire... poi è stato bellissimo anche il finale dove Tiger scambia due parole con Tex (non dico tutto penso che ci sarà chi deve ancora leggerlo..)

..rispondendo a Cheyenne, la moglie ormai era assicurata dal ragazzo che suo figlio era morto e non avrebbe dovuto (il marito) continuare su egiù per le piste ecc..

Inviato da: Tahzay il Domenica, 23-Giu-2013, 12:53
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Passo adesso a tratteggiare che cosa ho gradito della storia, dopo essere partito dalle cose che ho digerito di meno.
Ad esempio, ho trovato ottima la trovata di iniziare l'avventura con un bel pestaggio + incendio, come ai vecchi tempi.......magari lo scambio di battute tra i pards avrebbe potuto essere reso in maniera anche più goliardica, ma anche così va benone.
Bene la distribuzione dei ruoli tra i 4 pards, tutti equamente protagonisti (non occorre che Tex faccia sempre qualcosa in più), benissimo la distribuzione e lo svolgimento delle scene di azione, impreziosite dallo splendido lavoro di Venturi (anche in questo dissento con Leo, non mi pare di aver assistito a troppe sparatorie, né troppo lunghe).
Soprattutto, molto efficace e sempre ricca di pathos l'idea (in sé, classica) di un pericolo esterno che si mescola ad uno interno, con la necessità di doversi guardare le spalle e l'inquietudine di non sapere da dove provenga il pericolo.
I personaggi risultano tutti ben caratterizzati, e i fili narrativi si sono ben saldati tutti alla fine, sia pure in un finale che avrei visto, personalmente, molto più lineare (ritiro dei Piutes oramai bastonati, resa dei conti con perdono finale di Tex - che ci sta tutto,stavolta, al contrario di quello generosamente elargito ai superstiti della banda Johnson - nei riguardi dei rapinatori).
In definitiva, storia bella ma che per me resta decisamente un gradino sotto alle ultime due storie di Borden che ho trovato realmente molto belle, che sono "Mondego il killer" e "La cavalcata del Morto".

Inviato da: West10 il Domenica, 23-Giu-2013, 14:22
Anche con la sua terza storia dell'anno Boselli fa centro e si merita il massimo dei voti.
Continuando di questo passo l'unico problema sarà decidere quale è stata la migliore dell'anno, ma come si suol dire... avercene ogni anno di questi problemi!

Ottima prova anche da parte di Venturi. Se proprio devo muovergli un piccolo appunto è che, in alcune vignette come ad esempio nelle due centrali e nell'ultima di pag. 226, i due volti di Tex e Roberts sono troppo somiglianti, il volto di Tex vira verso quello di Roberts e viceversa. Comunque è solo un piccolo appunto, i disegni di questo Texone nel complesso sono ottimi.

Piuttosto un interrogativo me lo pongo sulla colorazione della copertina. Quell'accenno di bianco sui capelli di Tex fra il cappello e l'orecchio vorrebbe far intendere un accenno di capelli brizzolati? Dovremo ben presto cambiare il nome da Aquila della notte a Falco grigio o Aquila d'argento? 34d309cfda.gif

Purtroppo ora dovremo aspettare un altro anno per rivedere un Texone, un gran peccato perchè gustarsi i disegni nelle dimensioni consentite dal Texone è tutta un'altra cosa! 02!.gif

Inviato da: GIANBART il Domenica, 23-Giu-2013, 15:48
QUOTE
Leo Consentimi di dissentire in maniera forte, Gianbart.
Se la storia è di ottimo livello, come dici tu, è per i Wilkins, Alce Grigio e Roberts.
Una storia la fanno i personaggi, gli attori che vi si muovono dentro.
Sarebbe assurdo (non mi piace il termine, ma replico quello che proponi tu) non disquisire di quelli che sono i punti forti (o deboli, a seconda dei punti vista) della storia. Di che dobbiamo parlare sennò? 

E' permettimi a mia volta di dissentire, i comprimari stavolta non coprono Tex e i pards, la storia stavolta funzionerebbe benissimo anche senza la storia di Alce grigio e i Wilkins, e quella di Roberts, perchè Borden ha saputo giostrare in modo magistrale il quartetto dando ampio respiro a tutta la trama, infatti attualmente si sta disquisendo se Alce grigio è o non è il figlio dei Wilkins, pensa come sono importanti i personaggi in questa storia.
Stavolta i quattro pards hanno in mano la storia da cima a fondo e ne risulta una lettura molto godibile a tutti gli effetti, l'unico appunto che mi viene in mente da dire a Borden è: come mai non ha studiato un sistema per far uscire Aquila della notte davanti ai Piutes ? Ma lo ritengo superfluo quasi !
P.S. di indiani bianchi ne abbiamo avuti a decine anche in Tex, non c'è bisogno di scomodare ogni volta la cinematografia !

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 15:51
QUOTE (Tahzay @ Domenica, 23-Giu-2013, 13:39)
finale molto sui generis, in cui i pellerossa rinunciano all'assalto finale in maniera alquanto teatrale, ridondante e melodrammatica, dopo aver inseguito Tex in formazione completa, e ventre a terra, per poi porgere il ramoscello d'ulivo......


Sull'inseguimento ventre a terra posso essere d'accordo con te. I piutes avrebbero potuto pur sciorinare una bella bandiera bianca per convincere Tex e pards di non avere più intenzioni bellicose...


QUOTE
ed anche la doppia, contemporanea infatuazione dei fuorilegge per due donne della carovana é stata resa, parimenti, in maniera sin troppo "semplice"......contribuendo a scene finali sin troppo mielose.....poteva bastare, messo in bocca ai rapinatori, un più secco e virile "non siamo stinchi di santo, ma non possiamo abbassarci al livello di rinnegati assassini!".......


Non sono a casa, quindi non posso controllare. Secondo me però Roberts non decide di fare marcia indietro per una sua infatuazione. Quando il suo socio più giovane esprime il suo disappunto per quello che stavano per fare (abbandonare la carovana al suo destino) Roberts risponde che non piace neanche a lui, ma che è l'unica cosa sensata da fare. Io credo che in quel preciso momento Roberts avesse realmente deciso di abbandonare la carovana e di approfittare di Lockart (questo ce lo può confermare solo Borden). Se così non fosse, perché nascondere i suoi progetti anche ai suoi soci? Io credo che in quel momento lui NON avesse progetti, e avesse realmente deciso di mandare la carovana al diavolo. Credo che la decisione sia maturata dopo, durante la cavalcata verso il campo piute. E se anche l'autore non ne ha palesato la conversione con pensieri o altre esternazioni di Roberts, il suo stesso gesto finale (oltre a sorprendere) testimonia che la conversione è intimamente avvenuta e che questo ladro (ladro, attenzione, non assassino) non se l'è sentita di abbandonare i suoi compagni di viaggio. A prescindere dalla bella mamma di cui poteva anche essersi infatuato.

QUOTE
potrei fare copia e incolla con quanto scritto per l'ultimo Almanacco, o per "Caccia infernale": un'ottima storia, ma con troppa voglia di sorprendere il lettore con continui colpi di scena.......queste cose mi piacciono se sono preparate almeno un minimo, il venire a conoscere le parentele segrete di un Revekti nelle ultime 15 pagine di un albo, o immaginare da mezze frasi lasciate a mò di indizi il background psicologico di tutta la banda Johnson, a me fa esattamente l'effetto opposto che a Leo.


Ne I Pionieri secondo me la sequenza non è forzata, e neanche nelle due storie che qui citi. In fin dei conti, se vuole sorprendere, l'autore può seminare elementi sparsi qua e là, ma non può essere troppo esplicito, altrimenti non ci sarebbe il coup de theatre. Questo è un espediente narrativo abbastanza classico, che Boselli si limita ad utilizzare (bene).

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 15:59
QUOTE (GIANBART @ Domenica, 23-Giu-2013, 16:48)
QUOTE
Leo Consentimi di dissentire in maniera forte, Gianbart.
Se la storia è di ottimo livello, come dici tu, è per i Wilkins, Alce Grigio e Roberts.
Una storia la fanno i personaggi, gli attori che vi si muovono dentro.
Sarebbe assurdo (non mi piace il termine, ma replico quello che proponi tu) non disquisire di quelli che sono i punti forti (o deboli, a seconda dei punti vista) della storia. Di che dobbiamo parlare sennò? 

E' permettimi a mia volta di dissentire, i comprimari stavolta non coprono Tex e i pards, la storia stavolta funzionerebbe benissimo anche senza la storia di Alce grigio e i Wilkins, e quella di Roberts, perchè Borden ha saputo giostrare in modo magistrale il quartetto dando ampio respiro a tutta la trama, infatti attualmente si sta disquisendo se Alce grigio è o non è il figlio dei Wilkins, pensa come sono importanti i personaggi in questa storia.
Stavolta i quattro pards hanno in mano la storia da cima a fondo e ne risulta una lettura molto godibile a tutti gli effetti, l'unico appunto che mi viene in mente da dire a Borden è: come mai non ha studiato un sistema per far uscire Aquila della notte davanti ai Piutes ? Ma lo ritengo superfluo quasi !
P.S. di indiani bianchi ne abbiamo avuti a decine anche in Tex, non c'è bisogno di scomodare ogni volta la cinematografia !

Sono d'accordo su Alce Grigio e Wilkins: impreziosiscono la storia, ma potrebbero non esserci e gli aspetti essenziali della trama non muterebbero.

Su Roberts dissento ancora: la chiave di volta della storia è lui. E' per lui che si muovono gli indiani (lui in quanto rapinatore misterioso), è lui che cercano di individuare Tex e soci (tra i tanti componenti della carovana), è sul suo sorriso, sul suo essere in gamba e sulla sua simpatia che Boselli spesso si sofferma (rendendocelo immediatamente sospetto, proprio per questi suoi tratti troppo positivi), è lui che abbandona la carovana confermando i sospetti e rivelandosi un bastardo, ed è sempre lui che mette fuori combattimento i piutes (non dimentichiamo infatti che il fallimento di Lockart e la fine delle fortune di Corvo Rosso nascono proprio dal tradimento di Roberts).

E' vero però, come dici tu, che né Roberts né nessun altro coprono Tex e i pards, e che la storia gira bene. Possiamo esserne contenti.

Inviato da: GIANBART il Domenica, 23-Giu-2013, 16:07
Allora siamo tutti d'accordo e anche stavolta tutti al banco, Cheyenne offre da bere !
Ma Capelli d'argento che fine ha fatto ?!?

Inviato da: Cheyenne il Domenica, 23-Giu-2013, 16:10
QUOTE (JamesWestern @ Domenica, 23-Giu-2013, 13:41)

..rispondendo a Cheyenne, la moglie ormai era assicurata dal ragazzo che suo figlio era morto e non avrebbe dovuto (il marito) continuare su egiù per le piste ecc..

Una madre alla disperata ricerca del figlio non si sarebbe però lasciata così facilmente convincere se non avesse capito che le cose stavano realmente così rolleyes.gif

Inviato da: Josey Wales il Domenica, 23-Giu-2013, 16:23
Bel texone davvero.
Come storia, anch'io la colloco un pelino al di sotto di "Salt River", e fors'anche del texone precedente, che mi avevano entusiasmato ancor di più, ma è comunque un'eccellente storia. Avvincente, sviluppata a dovere e articolata come si deve, con tutti e quattro i pard in gran spolvero ( cosa sempre molto gradita, per quanto mi riguarda ).
Mi piace questo Tex: duro ma non incaxxato, serio ma non tetro; il carattere giusto, insomma, ben evidenziato anche dalla sua realizzazione grafica: sguardo deciso, ma non da psicopatico come si vede in certe recenti interpretazioni un po' estreme.
I personaggi comprimari ? Mi sono sembrati ottimi anch'essi. Caratterizzati e diversificati al punto giusto, ognuno secondo la sua importanza relativa.
Gli ingredienti della storia sono tutti classici, eppure sono cucinati bene, e il piatto è saporito ( molto ). Il che dimostra una volta ancora, IMHO, che si possono anche rivedere cose già viste, l'importante è come le si assembla e le si sviluppa.
E' l'arte della variazione... Gli stessi elementi riproposti in modo sempre diverso e originale.

Disegni. Eccellenti è dir poco.
Forse non è molto carino fare confronti diretti con altri disegnatori, ma visto che è già stato fatto in precedenza, mi accodo.
Riguardo agli spazi aperti del West, è possibile che Filippucci nella sua recente storia sia riuscito a renderli un po' meglio.
Ma per quanto riguarda i volti, beh, non c'è proprio paragone...
Personalmente attribuisco grande importanza alla espessività dei personaggi, e sotto questo punto di vista ( non solo questo, ovviamente ) Venturi è stato bravissimo.
Espressioni dei volti curate senza essere caricate, ma soprattutto sempre diversificate, studiate in ogni vignetta, e non una sola espressione ripetuta cento volte col copia e incolla. Vale per il suo Tex, ma anche per Carson, per Kit, per Tiger. E per tutti gli altri.
Questo, a mio modesto avviso, è un punto debole di diversi disegnatori, anche molto bravi, che ci danno un Tex tecnicamente risolto con sufficienza senza riuscire ad andare oltre: assai efficaci negli aspetti riguardanti i paesaggi, la rappresentazione degli ambienti, la correttezza delle posture e la dinamicità dei movimenti; molto meno nel conferire forza e varietà espressiva a Tex e ai suoi pard. Perciò, davvero tanti complimenti a Venturi.

Voto: 9

Inviato da: Carlo Monni il Domenica, 23-Giu-2013, 16:33
QUOTE (Ymalpas)

Resta per me , comunque, una scelta singolare da parte dei due autori di puntare in contemporanea sullo stesso filone a quarant'anni di distanza dal capolavoro bonelliano "Terra promessa".


C'è da dire che:

A) la storia di Manfredi è stata concepita e scritta nel 2006 e quella di Boselli è stata pensata nel 2009 e scritta materialmente nell'qrco degli ultimi tre anni, quidni non c'è proprio esatta contemporaneità.

cool.gif C'è stata una congiuntura "sfavorevole", colpa di una cattiva programmazione, che ha fatto sì che per quest'anno ci fosse solo un Texone pronto (e pèr alcuni mesi si è temuto che non ci fosse nemmeno quello 009.gif).

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 16:51
QUOTE (Carlo Monni @ Domenica, 23-Giu-2013, 17:33)
QUOTE (Ymalpas)

Resta per me , comunque, una scelta singolare da parte dei due autori di puntare in contemporanea sullo stesso filone a quarant'anni di distanza dal capolavoro bonelliano "Terra promessa".


C'è da dire che:

A) la storia di Manfredi è stata concepita e scritta nel 2006 e quella di Boselli è stata pensata nel 2009 e scritta materialmente nell'qrco degli ultimi tre anni, quidni non c'è proprio esatta contemporaneità.

cool.gif C'è stata una congiuntura "sfavorevole", colpa di una cattiva programmazione, che ha fatto sì che per quest'anno ci fosse solo un Texone pronto (e pèr alcuni mesi si è temuto che non ci fosse nemmeno quello 009.gif).

Sono comunque due storie talmente diverse da non prestarsi a paragoni. E' vero, in entrambe c'è una carovana in viaggio sulla Oregon Trail, ma i punti di contatto cessano qui. Ne I Pionieri i comprimari sono caratterizzati soprattutto per le loro azioni (Roberts fa e non pensa, o perlomeno noi conosciamo poco i suoi pensieri), le splendide eroine della storia di Manfredi ci sono invece presentate più nella loro intimità, nei loro sogni e nelle loro aspirazioni.

I Pionieri è una classica storia d'avventura, ben orchestrata e avvincente; Verso l'Oregon è una storia poetica e amara di anime forti e fragili e di sogni infranti.

Inviato da: ymalpas il Domenica, 23-Giu-2013, 17:03
Certo, certo...

a ) il filone è lo stesso, le sceneggiature sono diverse, ma il filone "viaggio verso... attraverso pista ... " è lo stesso. La matematica non si discute.

b ) è singolare che nel giro di un paio d'anni, metti anche tre o quattro, due autori pensino una storia sulla Oregon Trail. Così come singolare fu, a sua volta, l'ambientazione nel pueblo Anasazi quasi una decina di anni fa ormai. Singolare appunto, che nel giro di una manciata di texoni si abbia lo stesso tema del viaggio, ma poi finisce qui.

Inviato da: ymalpas il Domenica, 23-Giu-2013, 17:39
Stavo riflettendo su quale personaggio dovrò scegliere per questo texone per l'annuale sondaggio sul "migliore personaggio dell'anno".

Ce ne sono tanti ma nessuno prevale sull'altro. Mi verrebbe da scegliere uno dei quattro pards, cosa vietata dal regolamento.

I più in vista, come peso, sono i Wilkins, Redmond, Lockhead, Starbuck, il capo Corvo Rosso.. insomma su quale puntare ?

Alla fine, leggendo con più attenzione, degno di maggiore attenzione mi sembra Alce Grigio.

Perché ?


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All'inizio sputa sdegnoso sui wasichu, cerca di accoppare la signora Wilkins, ma si dimostra uno dei più coraggiosi e intraprendenti piutes giungendo ad un passo dal cerchio delle donne...

Sembra insomma aver fatto il grande salto da una civiltà all'altra, intendiamoci, l'ha fatto indubbiamente come dimostra anche la sequenza finale, ma è anche il ragazzo psicologicamente distrutto dal rapimento patito, che ha scelto di diventare un guerriero perché troppo vigliacco per affrontare la fuga come invece fece il vero Tommy Wilkins ( c'è una splendida vignetta di Venturi in cui abbassa gli occhi, probabilmente suggerita da Boselli ).

Tuttavia il contatto con i bianchi, poco alla volta, ma anche rapidamente, sembra ridestare in lui segni sempre più crescenti di civiltà: lo dimostra il fatto che rifiuta di mentire alla donna, che rifiuta di accopparla, non solo, ritorna all'accampamento per salvarle la vita, contribuisce perentoriamente alla decisione finale dell'amico Vento Veloce sulla collina, quando i giochi sono ancora tutti aperti, capo che alla fine infatti non attacca più la carovana... ma Alce Grigio, di cui non conosceremo mai il nome, è uno dei tanti bianchi rapiti che sceglie, alla fine, di restare col suo popolo, perché un ritorno alla civiltà non è più possibile per lui. Il dramma psicologico più grande, alla fine è il suo. Ho visto giusto?

Quel che è certo è che a dicembre avrò il mio bel daffare per scegliere il personaggio giusto.

Inviato da: Don Fabio Esqueda il Domenica, 23-Giu-2013, 17:47

QUOTE (borden @ Domenica, 23-Giu-2013, 13:34)
QUOTE (Don Fabio Esqueda @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:06)
Prima di intervenire in modo specifico e - si spera - esaustivo - voglio sentire ancora un po' di pareri. Mi limito però qui a far notare una cosa, che penso sia sfuggita ai più: la vicenda dei Wilkins e Alce Grigio è chiaramente ispirata a Cavalcarono insieme (Two Rode Together) di John Ford. Se c'è qualche forzatura logica, indicata da Tahzay, è perché Boselli si è rifatto a un preciso modello cinematografico.

Ma lì è il contrario! Il figlio è il VERO figlio e per di più va a finire male! Non c'entra un fico!


Anche se è chiaro che è TRA le fonti possibili, ma non certo l'unica...


Chiaro che hai rimescolato un po' le carte, ma chiaro anche che lo spunto vien da lì (vedasi la sequenza del coltello). Comunque mi piace quando permane il dubbio, così come fu per la paternità di Carson: il tutto è gestito con grande delicatezza, laddove basta un nulla per sforare nel melenso. Alce Grigio è il vero figlio o no? Ognuno può trovare una sua risposta. La mia è la stessa di James...

Inviato da: Cheyenne il Domenica, 23-Giu-2013, 17:49
QUOTE (ymalpas @ Domenica, 23-Giu-2013, 18:39)
cerca di accoppare la signora Wilkins, ma si dimostra uno dei più coraggiosi e intraprendenti piutes giungendo ad un passo dal cerchio delle donne...


Mi era sembrato che fosse Vento Veloce huh.gif

Inviato da: ymalpas il Domenica, 23-Giu-2013, 18:57
QUOTE (Cheyenne @ Domenica, 23-Giu-2013, 18:49)
QUOTE (ymalpas @ Domenica, 23-Giu-2013, 18:39)
cerca di accoppare la signora Wilkins, ma si dimostra uno dei più coraggiosi e intraprendenti piutes giungendo ad un passo dal cerchio delle donne...


Mi era sembrato che fosse Vento Veloce huh.gif

All'inizio la signora Wilkins, come le maledette zanzare che hanno infierito sul sottoscritto l a scorsa notte, è attirata dalla pelle bianca, cioé da Alce... in seguito è Vento che le scaglia il coltellaccio... urge rilettura.

Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 19:01
QUOTE (ymalpas @ Domenica, 23-Giu-2013, 18:39)
Stavo riflettendo su quale personaggio dovrò scegliere per questo texone per l'annuale sondaggio sul "migliore personaggio dell'anno".

Ce ne sono tanti ma nessuno prevale sull'altro. Mi verrebbe da scegliere uno dei quattro pards, cosa vietata dal regolamento.

I più in vista, come peso, sono i Wilkins, Redmond, Lockhead, Starbuck, il capo Corvo Rosso.. insomma su quale puntare ?

Alla fine, leggendo con più attenzione, degno di maggiore attenzione mi sembra Alce Grigio.

Perché ?


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All'inizio sputa sdegnoso sui wasichu, cerca di accoppare la signora Wilkins, ma si dimostra uno dei più coraggiosi e intraprendenti piutes giungendo ad un passo dal cerchio delle donne...

Sembra insomma aver fatto il grande salto da una civiltà all'altra, intendiamoci, l'ha fatto indubbiamente come dimostra anche la sequenza finale, ma è anche il ragazzo psicologicamente distrutto dal rapimento patito, che ha scelto di diventare un guerriero perché troppo vigliacco per affrontare la fuga come invece fece il vero Tommy Wilkins ( c'è una splendida vignetta di Venturi in cui abbassa gli occhi, probabilmente suggerita da Boselli ).

Tuttavia il contatto con i bianchi, poco alla volta, ma anche rapidamente, sembra ridestare in lui segni sempre più crescenti di civiltà: lo dimostra il fatto che rifiuta di mentire alla donna, che rifiuta di accopparla, non solo, ritorna all'accampamento per salvarle la vita, contribuisce perentoriamente alla decisione finale dell'amico Vento Veloce sulla collina, quando i giochi sono ancora tutti aperti, capo che alla fine infatti non attacca più la carovana... ma Alce Grigio, di cui non conosceremo mai il nome, è uno dei tanti bianchi rapiti che sceglie, alla fine, di restare col suo popolo, perché un ritorno alla civiltà non è più possibile per lui. Il dramma psicologico più grande, alla fine è il suo. Ho visto giusto?

Quel che è certo è che a dicembre avrò il mio bel daffare per scegliere il personaggio giusto.

Ym, mi pare che ne hai dimenticato uno un tantino importante: Roberts...

Inviato da: ymalpas il Domenica, 23-Giu-2013, 19:06
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 20:01)
Ym, mi pare che ne hai dimenticato uno un tantino importante: Roberts...

Escluso Starbuck, Roberts vale meno degli altri citati. Che ha fatto nella storia a parte l'essere la serpe di turno? Non ce lo vedo come il protagonista della 224 pagine, ma forse le nostre sono due letture diverse. Sarei curioso, a questo punto, di sentire il parere di Boselli in persona, anche a rischio di essere smentito. trapper.gif

Inviato da: Zagrosky il Domenica, 23-Giu-2013, 19:18
Texone di qualità, non c'è dubbio

SPOILER
qui il ns Boselli raramente delude : senza dubbio la migliore storia texiana dell'anno, con tanta carne al fuoco, numerosi momenti godibili, come ad esempio l'uomo appeso a testa in giù , prima quasi ''cecato'' e poi scaraventato a terra : era da tempo che non vedevo un Tex ''duro e cattivo'' al punto giusto.
Ottimi i duetti con Carson e quello finale con Tiger ( Non avevi detto che le mele bacate non tornano sane ? -- non prendere sempre per buono ciò che dico )
Tutti e quattro i pards protagonisti al meglio , ma Tex alla grande : era tempo che non li vedevo : bravo Boselli!!!

Disegni di grande effetto, Tex e compagnia resi ottimamente, in alcuni frangenti ho rivisto un po il grande Marcello
Voto complessivo 8 !!! trapper.gif

Inviato da: Cheyenne il Domenica, 23-Giu-2013, 20:45
Come da impegno, ho riletto l'albo e dò il mio voto. E confermo il 10.
Storia perfetta? Ma no, come sarebbe possibile se la perfezione non è di questo mondo?
No, niente storia perfetta, ma storia texiana fuori da ogni dubbio. Alcune peculiarità boselliane che in altre occasioni hanno stonato (è un mio parere, quindi di valore più che limitato, e tuttavia ci tengo e lo esprimo), come il grigio in cui oscillano certi personaggi e il conseguente pentimento dei cattivi-che-tutto-sommato-forse-cattivi-non-erano, qui non solo non infastidisce, ma dà alla storia un pizzico di sapore in più. Come avevo detto in precedenza, i comprimari ci sono, si vedono, si sentono, hanno e fanno la loro parte, ma non possono oscurare il grande quartetto, veramente una spanna al di sopra. E allora è bello e positivo che esistano, perchè arricchiscono la storia e permettono a Tex & Co. di emergere con maggiore risalto. Io poi, a differenza di Leo, se cerco spessore psicologico in qualche opera non lo cerco sicuramente in un fumetto, quindi sono soddisfattissima che Roberts, Redmond, Grande Alce e gli altri non siano mai saliti sul piedistallo.
Diciamo che per un 10 e lode avrei apprezzato la presenza di un nemico di maggior spessore, ma il magnifico affresco generale può far dimenticare l'assenza di questo particolare.
Ottimo lavoro, Mauro! smile.gif

Inviato da: Cheyenne il Domenica, 23-Giu-2013, 20:49
Ho notato ora che il sondaggio non c'era, quindi l'ho aggiunto e ho avuto l'onore laugh.gif di essere la prima a votare

Inviato da: Cheyenne il Domenica, 23-Giu-2013, 21:01
QUOTE (GIANBART @ Domenica, 23-Giu-2013, 17:07)
Cheyenne offre da bere !

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Ma non è mai il tuo turno? capoguerra.gif



Inviato da: Leo il Domenica, 23-Giu-2013, 22:27
QUOTE (ymalpas @ Domenica, 23-Giu-2013, 20:06)
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 20:01)
Ym, mi pare che ne hai dimenticato uno un tantino importante: Roberts...

Escluso Starbuck, Roberts vale meno degli altri citati. Che ha fatto nella storia a parte l'essere la serpe di turno? Non ce lo vedo come il protagonista della 224 pagine, ma forse le nostre sono due letture diverse. Sarei curioso, a questo punto, di sentire il parere di Boselli in persona, anche a rischio di essere smentito. trapper.gif

Sono curioso di sentire anch'io il parere di Boselli, a questo punto...

Mauro, a te la parola...

Inviato da: GIANBART il Domenica, 23-Giu-2013, 23:34
QUOTE
(GIANBART @ Domenica, 23-Giu-2013, 17:07)  Cheyenne offre da bere !
Cheyenne  Ma non è mai il tuo turno? 

Mai mi permetterei di passare avanti ad una signora ....
eppoi ho una birra gelata in sospeso con Borden ....... appena lo becco in quel de Milan city !

Inviato da: paco ordonez il Lunedì, 24-Giu-2013, 01:36
Texone magnifico, assolutamente uno dei migliori.
Non mi dilungo troppo in questo commento perché crollo dal sonno e perché voglio rileggere il tutto: ma sotto più punti di vista, per me, qui siamo di fronte a un capolavoro, un puro capolavoro western.
Complimenti ai due autori!

ps. Venturi, che ha dimostrato di essere un gran disegnatore western, mi ha dato l'impressione di aver cercato un maggior sintetismo rispetto alle sue prove precedenti!

Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 24-Giu-2013, 07:12
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 23:27)
Non ce lo vedo come il protagonista della 224 pagine

Ohibò, lo spero bene! blink.gif

Se salta fuori che Roberts o chiunque altro è il protagonista di 224 pagine di uno dei migliori Tex degli ultimi tempi, prendo il pc e lo capovolgo perchè il mio 10 diventi 0! colt.gif

Inviato da: borden il Lunedì, 24-Giu-2013, 08:53
QUOTE (Cheyenne @ Lunedì, 24-Giu-2013, 07:12)
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 23:27)
Non ce lo vedo come il protagonista della 224 pagine

Ohibò, lo spero bene! blink.gif

Se salta fuori che Roberts o chiunque altro è il protagonista di 224 pagine di uno dei migliori Tex degli ultimi tempi, prendo il pc e lo capovolgo perchè il mio 10 diventi 0! colt.gif

E come salterebbe fuori? Perchè lo dice qualche sventato? Non sai decidere da sola, Cheyenne?
Semmai rovescia il tuo PC in testa a chi dice una sciocchezza del genere!

Mah!

Inviato da: JamesWestern il Lunedì, 24-Giu-2013, 09:30
QUOTE (borden @ Lunedì, 24-Giu-2013, 09:53)
QUOTE (Cheyenne @ Lunedì, 24-Giu-2013, 07:12)
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 23:27)
Non ce lo vedo come il protagonista della 224 pagine

Ohibò, lo spero bene! blink.gif

Se salta fuori che Roberts o chiunque altro è il protagonista di 224 pagine di uno dei migliori Tex degli ultimi tempi, prendo il pc e lo capovolgo perchè il mio 10 diventi 0! colt.gif

E come salterebbe fuori? Perchè lo dice qualche sventato? Non sai decidere da sola, Cheyenne?
Semmai rovescia il tuo PC in testa a chi dice una sciocchezza del genere!

Mah!

Se non sapesse decidere da sola (ma non credo) sarebbe proprio l'opposto mio che addirittura mi creo l'idea controcorrente, ma ripeto che nell'ultima frase del ragazzo ci sta benissimo pensare che sia il vero figlio...
Ho votato 10

Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 24-Giu-2013, 09:36
QUOTE (borden @ Lunedì, 24-Giu-2013, 09:53)
QUOTE (Cheyenne @ Lunedì, 24-Giu-2013, 07:12)
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 23:27)
Non ce lo vedo come il protagonista della 224 pagine

Ohibò, lo spero bene! blink.gif

Se salta fuori che Roberts o chiunque altro è il protagonista di 224 pagine di uno dei migliori Tex degli ultimi tempi, prendo il pc e lo capovolgo perchè il mio 10 diventi 0! colt.gif

E come salterebbe fuori? Perchè lo dice qualche sventato? Non sai decidere da sola, Cheyenne?
Semmai rovescia il tuo PC in testa a chi dice una sciocchezza del genere!

Mah!

Quanto mai volentieri!
Infatti, come avrai certamente capito, la mia era una battuta e non penso assolutamente che possa essere così wink.gif

Inviato da: capelli d'argento il Lunedì, 24-Giu-2013, 09:56
QUOTE (GIANBART @ Domenica, 23-Giu-2013, 17:07)
Ma Capelli d'argento che fine ha fatto ?!?

Ciao Gianbart.
Ci sono, ci sono ( me sto' a tocca'...! 34d309cfda.gif )....
Semplicemente non ho ancora letto il Texone per mancanza di tempo.
Conto di farlo a breve.
Intanto continuo a "sbirciare", con attenzione agli "spoiler", i vari post di commento; quelli che sviscerano argomenti "psicologici", in particolare, son quelli che piu' mi mandano in sollucchero.... zzsoft.gif 250978_ahsisi.gif trapper.gif

Inviato da: L'Ammiraglio il Lunedì, 24-Giu-2013, 12:53
Piaciuto tantissimo. Piaciuta la citazione di Cavalcarono Insieme, piaciuta la caratterizzazione grafica dei personaggi (Benteen e Lockhart sono fantastici) piaciuta la trama e piaciuta la figura da leoni dei 4 pards, che sono semplicemente vincenti.


SPOILER




Un ottimo racconto, forse intriso del buonismo boselliano (io avrei fatto morire Roberts e sopravvivere Benteen) che viene ampiamente riscattato dalla turpe fine del rinnegato (Alla quale i nostri assistono non impotenti ma indifferenti, che è ben altra cosa) e dalla magistrale sequenza iniziale con tanto di affissione a testa in giù del contrabbandiere reso tra l'altro mezzo cieco dal suo stesso intruglio.

Bellissimo.

Inviato da: GIANBART il Lunedì, 24-Giu-2013, 17:12
FOR CAPELLI D'ARGENTO Urge tuo intervento, mica posso aspetta all'infinito, leggi 'sto texone su ...... clapping.gif
P.S. ma perchè ti stai a tocca ? Mica faccio Gufo Triste di nome ..... indianovestito.gif

Inviato da: Leo il Lunedì, 24-Giu-2013, 19:13
QUOTE (borden @ Lunedì, 24-Giu-2013, 09:53)
QUOTE (Cheyenne @ Lunedì, 24-Giu-2013, 07:12)
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 23:27)
Non ce lo vedo come il protagonista della 224 pagine

Ohibò, lo spero bene! blink.gif

Se salta fuori che Roberts o chiunque altro è il protagonista di 224 pagine di uno dei migliori Tex degli ultimi tempi, prendo il pc e lo capovolgo perchè il mio 10 diventi 0! colt.gif

E come salterebbe fuori? Perchè lo dice qualche sventato? Non sai decidere da sola, Cheyenne?
Semmai rovescia il tuo PC in testa a chi dice una sciocchezza del genere!

Mah!

Ma infatti nessuno ha detto che Roberts fosse il protagonista di questa storia.

Io ho solo trovato singolare che Ymalpas non avesse citato Roberts tra i personaggi importanti della storia: io al contrario credo che sia tra i più importanti, ma questo non vuol dire (chi lo ha mai detto?) che sia il protagonista.


Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 24-Giu-2013, 19:21
Sì, ma scrivendo "non ce lo vedo come il protagonista" mi avevi dato l'impressione, evidentemente sbagliata, che in qualche modo rimpiangessi che non lo fosse laughing.gif
Anzi, non tu ma Ym, è stata mal impostata la mia citazione.

Inviato da: ymalpas il Lunedì, 24-Giu-2013, 19:35
Si, ma per me Roberts non è un protagonista, ha una parte e una funzione nella storia, ma non è preponderante. Alce incide di più, ma neanche lui è un protagonista in senso assoluto, come lo sono invece i pards e Tex.

Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 24-Giu-2013, 20:20
QUOTE (ymalpas @ Lunedì, 24-Giu-2013, 20:35)
Si, ma per me Roberts non è un protagonista, ha una parte e una funzione nella storia, ma non è preponderante. Alce incide di più, ma neanche lui è un protagonista in senso assoluto, come lo sono invece i pards e Tex.

Volevo ben dire furiosi75.gif

sisi.gif laugh.gif

Inviato da: GIANBART il Lunedì, 24-Giu-2013, 20:58
Miglior coprotagonista : Joe Starbuck , roccioso, compatto, saggio, forgiato tra mille avventure e quando è il momento salva Kit, Carson e Willy dai Piutes con un intervento provvidenziale.

Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 24-Giu-2013, 21:21
Concordo con te Gianbart. Il personaggio di Grande Alce è significativo ma lo è soprattutto in funzione della ricerca dei Wilkins, mentre Starbuck, che pure non mi sembra mai mettersi in mostra, è un vero capocarovana, attento ai bisogni delle persone che gli sono affidate. Più importante di Redmond, ad esempio.

Inviato da: capelli d'argento il Lunedì, 24-Giu-2013, 23:13
Letto.
Molta azione, pards in spolvero, ma soliti difetti boselliani seppur meno evidenti. Solita pletora di comprimari ( ma meno "invadenti" ), soliti complimenti ( ma meno accentuati ), soliti dialoghi ( ma meno "pesanti" e leggermente piu' texiani anche se Tex è sempre poco "simpaticamente" spaccone: vedasi le ultime due vignette a pag. 53: Tex sferra un cazzotto al cattivo che esce dal carro rovesciato e al tizio che gli racconta essere un "onesto" mercante il Nostro esclama: "storie". "Storie"?!
E subito dopo: " So che sei una carogna" e bla, bla, bla... zzsoft.gif
Per rendere questo breve dialogo piu' GLB non si poteva far esclamare a Tex una frase, ad es., del tipo: " Se tu sei un onesto mercante io sono un frate trappista" ? 250978_ahsisi.gif
Niente da fare, mi arrendo. Sui dialoghi ho perso ogni speranza. pianti.gif Purtroppo erano uno dei principali elementi che facevano di Tex un simpatico castigamatti. E' già tanto se resta un castigamatti. old.gif
Per finire solito finale con "aiutino" del solito redento. 009.gif Non bastava? No, di certo. Ecco comparire all'orizzonte un esercito di indiani ( apparentemente ) incacchiati che inseguono tre impavidi che spronano, a loro volta e ventre a terra, i propri cavalli con Tex che esclama: è un'ora che ci inseguono ma se avessero voluto farci a fettine, ecc.
Uno si aspetta chissà che ( magari Tex che va a parlamentare in qualità di grande capo dei Navajos ) e invece un nuovo giovane capo indiano, molto scrupoloso direi, impartisce l'ordine di fermarsi, aspetta il piute che salta a cavallo, esce dai conestoga, due parole fra loro e si torna tutti a casa. Doubtin - 7thia.gif
Finale moscio con Tex ( tremebondo ? ) che non sa altro che dire: " datemi un caffè bollente che ne ho bisogno" ( espressioni nolittiane, kenparkeriane, chiamatele come volete, ma non glbonelliane ). Mah.... azz.gif
Queste le mie prime impressioni a " caldo ". In ogni caso, storia sopra la media boselliana di questi ultimi anni, ed è tutto dire ( voto 6,5 ). Per quel che vale la mia opinione, s'intende.
Disegni eccelsi, davvero grande maturazione di Venturi ( voto 7/8 ).
Hasta luègo, amigos. trapper.gif

Inviato da: Cheyenne il Martedì, 25-Giu-2013, 07:28
Ohibò Capelli blink.gif credevo che dopo cotanta riflessione ci avresti stupiti con effetti speciali, tipo "Ma è il capolavoro del secolo! inch.gif ". E invece, nonostante un certo alleggerimento, noto la consueta severità nei giudizi laughing.gif

In pratica, dove io avevo detto "Certo, ci sono dei difetti perchè non esiste la perfezione, ma dopotutto questi difetti riescono ad insaporire un'ottima narrazione" tu dici "Non va ancora, ci sono ancora i soliti difetti, ma tutto sommato siamo un tantino sopra la sufficienza". Naturalmente anche il mio giudizio ha i suoi limiti, e il mondo è bello perchè è vario lollo.gif
C'è una cosa in particolare su cui non sono d'accordo con te, ed è quando parli di "pletora di comprimari". Questa volta, benchè anche io abbia usato il termine comprimari nel mio primo commento, non li vedo nemmeno sotto questo aspetto. Ovviamente nemmeno un Tex in gloriosissimo e luminosissimo risalto potrebbe reggere neppure le 110 pagine di un albo della regolare se intorno a lui non si muovessero attori e comparse di buon livello, purchè non lo eclissino, e qui veramente non è accaduto. Ecco, quello che posso confermare come difetto è che forse sono mancati Nemici con la N maiuscola (e con gli attributi), quelli che fanno il protagonista grande.
Dialoghi bonelliani, è vero, non ce ne sono. Ma nel quadro in cui Tex chiede un caffè (non accadeva qualcosa di simile anche con GLB?) io non vedo alcuna resa, e per quanto riguarda lo strano inseguimento dei Piutes ho una mia teoria che voglio esporre, chiedendo poi a Borden se più o meno ci ho azzeccato:

i Piutes sono indiani, persone cioè - poi si può discutere se questa visione è realistica o semplicemente romantica - dalle azioni e dalle reazioni animali (non animalesche, badate bene, ma dirette, rapide, non mediate da filosofie o introspezioni psicologiche). Vento Veloce ha visto nella tragica morte del fratello e di altri guerrieri la volontà del Grande Spirito, e i Piutes in quell'ultima cavalcata, che sembra un diabolico inseguimento, esprimono la loro battaglia interna tra il desiderio di farla finita con i nemici e, come in effetti accadrà, ubbidire a quella che credono la volontà di Manito.
Chiaramente il mio può essere un punto di vista del tutto sbagliato. Che mi dici, Mauro? indianovestito.gif

Inviato da: jack65 il Martedì, 25-Giu-2013, 08:06
Storia che dopo un inizio straordinario cala alla distanza per la troppa carne al fuoco e per alcune soluzioni narrative che lasciano perplessi.

(click to show/hide)


Inviato da: Cheyenne il Martedì, 25-Giu-2013, 08:15
Per quanto riguarda il dottore, anche questa è ovviamente una mia sensazione, credo che sia stato coinvolto in qualche aborto.

Inviato da: borden il Martedì, 25-Giu-2013, 09:20
Cheyenne ci ha azzeccatp due volte. Ovviamente, sul dottore, ho dovuto "sorvolare"...

Sugli indiani, poi, credo che anche nel testo VENGA DETTO, no?


Inviato da: borden il Martedì, 25-Giu-2013, 09:21
Per Jack... Il dottore operava aborti clandestini, evidentemente... trapper.gif

Sul resto, trovo interessanti certi appunti, per es il poco spazio concesso a Willy - che però contrasta con il TROPPO spazio SECONDO TE, comcesso ai due vecchi. Allora mettiamoci d'accordo. Devo dare PIU' spazio o MENO spazio alle figure di contorno? I due vecchi sono più utili: il loro carro nella prateria è perno fondamentale per alcune scene d'azione. In quando a Bart, che secondo te avrebbe fatto scintille è del tutto un'altra illazione personalistica! Bart doveva morire così, come un coglione. E' solo così che fa scintille.

Come vedi, ritengo che il valore delle tue critiche si fermi là dove pretendi che la storia VADA IN UN ALTRO MODO. Ma non è questo secondo me il compito del LETORE. IO, DA LETTORE, non lo faccio mai e accetto la storia com'è... Poi che mi piaccia o meno è altro paio di maniche. biggrin.gif biggrin.gif

Inviato da: Cheyenne il Martedì, 25-Giu-2013, 09:30
QUOTE (borden @ Martedì, 25-Giu-2013, 10:20)
Cheyenne ci ha azzeccatp due volte. Ovviamente, sul dottore, ho dovuto "sorvolare"...

Sugli indiani, poi, credo che anche nel testo VENGA DETTO, no?

Sono un genio laugh.gif

Inviato da: capelli d'argento il Martedì, 25-Giu-2013, 20:51
QUOTE (Cheyenne @ Martedì, 25-Giu-2013, 08:28)
Ohibò Capelli blink.gif  credevo che dopo cotanta riflessione ci avresti stupiti con effetti speciali....
Dialoghi bonelliani, è vero, non ce ne sono.

Non è stata una lunga riflessione. L'ho davvero letto in una botta sola ieri sera e poi subito commentato.
Sui dialoghi tu stessa ammetti che non ce ne sono. E lo consideri un particolare da poco ? 0000000444.gif Doubtin - 7thia.gif
Ma se il Personaggio Tex ha avuto così tanta fortuna lo dovrà solo per essere un "raddrizzatorti" ( dove il male ed il bene erano anche piu' netti e ci si identificava di piu' rispetto a queste continue zone "grigie" che, seppur piu' realistiche, danno comunque fastidio, almeno a me e, forse, non solo a me ) o anche per il suo "tipico" linguaggio ?
Un giusto mix c'era e quando viene a mancare un ingrediente importante ( paragone a te caro, mi sembra trapper.gif ) il piatto non è piu' quello. O no ? old.gif
Continuo a comprare Tex, nonostante tutto, per tanti motivi sperando sempre ( ma la fiammella si fa sempre piu' fioca ) di rivedere almeno quello del primo Nizzi ( con caratteristiche simili in tutti gli aspetti al modello originario ) dando per scontato che quello di Bonelli papà non lo rivedro' mai piu'. sad.gif

Inviato da: capelli d'argento il Martedì, 25-Giu-2013, 22:10
P.S.
Anche qui il buon Graziano Frediani, così come nell'inedito, inaugura le pagine del Texone con un articolo di 2 pagine su... Dylan Dog con il pretesto di parlare di Venturi ( forse le vendite dell'indagatore dell'incubo non vanno piu' a gonfie vele ? ).
Mah....e ancora mah...... Doubtin - 7thia.gif furiosi75.gif
Almeno Sergio Bonelli ci raccontava qualche aneddoto e faceva una degna presentazione. old.gif
Qui siamo all'ennesimo spot per un'altra testata. Almeno così l'interpreto io.

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 08:36
Finito di leggere il Texone di Venturi.Storia scorrevole e ben congegnata dove Tex non perde mai il controllo della situazione,anzi come nelle sue più particolari caratteristiche si avventa sul campo dei Piutes portando lo scompiglio e raggiungendo l'obbiettivo della fuga dei cavalli ed in seguito dell'esplosione della tenda dove i Piutes hanno il loro deposito di munizioni.Una bella teatralità di partecipazione di tutti e 4 i pards e un Carson sopratutto più duro e meno incline alle lamentele storiche,che comunque lo hanno reso quel personaggio forte ma simpatico qual egli è.Sul fronte degli avversari non c'è però un personaggio che incida più di tanto,(anzi per niente),e che dia un sano filo da torcere ai 4 pards.Corvo rosso come capo dei Paiutes non verrà mai ricordato per quello che ha fatto,Anche il personaggio di Lockhart con la sua falsa sepoltura da parte dei pellerossa non avrebbe ingannato Tex,solitamente lo avrebbe scoperto subito,visto il racconto della sua falsa esperienza e lo avrebbe sbatacchiato come si deve.Roberts si rivela quel buono troppo buono travolto dalle circostanze,che si pente (forse perchè molto interessato alla signora Miller??).....,non ci sono più i grandi banditi di un tempo,che di certo non cambiavano facilmente idea per una gonnella,anzi magari la sacrificavano sull'altare del male all'occorrenza.Non mi è piaciuto affatto Roberts troppo vuoto come probabile bandito,anche se giustificato e ammorbidito dal fatto che ha compiuto una sola rapina e non ha ucciso nessuno,fà sembrare Tex diventato più vecchio e quindi più saggio e incline al perdono,...ma dove è finito il ranger spauracchio,il ranger mastino che non molla la preda e cala come un Dio punitore su chi non rispetta la giustizia.Tex colui che possiamo definire come il più "politicamente scorretto",che appena è sicuro della colpevolezza,non adopera larghi giri di legge per accusare il bandito di turno,ma lo sbatacchia in diretta e lo fà confessare??...mah...La nota di merito tra questi personaggi la dò a Starbuck il capocarovana uomo saggio,se anche con l'aiuto essenziale dei pards,traspare una solidità e una consapevolezza che disegnano perfettamente il carattere degli uomini della frontiera di un tempo che fù.Un altra nota di merito va ai disegni di Venturi,adattissimi a storie come questa,(la scelta non poteva che essere più azzeccata),uno stile che mi ricorda alcune belle saghe del passato come "Storia del West",..o addirittura "Ken Parker"....Da parte mia è destinato ad entrare tra i migliori disegnatori di sempre.Voto 7 alla storia e un 9 per i disegni,anche perchè il 10 per il sottoscritto è la perfezione (senza lode).

Inviato da: harlan1982 il Mercoledì, 26-Giu-2013, 09:43
Il successo di un personaggio così longevo come Tex sta nel suo fascino, nell'appeal che conserva nel suo essere sempre fedele a se stesso, riuscendo allo stesso tempo ad adattarsi ai tempi.

La trama de "I Pionieri" è un classico espediente del genere western: un manipolo di indiani Piutes vuole assalire una carovana in viaggio sulla Oregon Trail.

Detto così sembrerebbe un qualcosa di già visto. Ma nell'epoca in cui tutto sembra sia stato già scritto e raccontato a fare la differenza sono lo stile e i dettagli, due componenti sulle quali Boselli ha costruito le fortune della sua carriera.
Ed ecco che su un incipit si ricama una vicenda corale, piena di sottotrame e personaggi dalla forte personalità.
Tutto questo senza che la storia risulti dispersiva e senza che la figura del protagonista e dei suoi pards venga offuscata.

Nella mia concezione, il gigante dovrebbe essere una sorta di film a fumetti. Anzi un kolossal.
E per essere tale, oltre alla solidità della storia ci dev'essere anche un'importante componente visiva.
Oggi lo staff dei disegnatori di Tex può essere considerato uno dei migliori al mondo.
Entrarne a farne parte è come giocare in nazionale. E arrivare a disegnarne un gigante è come vincere il pallone d'oro. La consacrazione definitiva.
Venturi ha meritato indubbiamente quest'onore. Ed è partito benissimo.
Ci sono sequenze che mozzano il fiato. Primi piani che parlano da soli.
Purtroppo, dopo una delle vignette più belle
(click to show/hide)

avviene il calo. Vistoso.
Non tante nelle vignette piccole che mantengono l'alto standard qualitativo. Ma nei campi lunghi con figure appena abbozzate e irriconoscibili tra loro. Un vero peccato.
Ciò abbassa la mia valutazione sullo speciale ma senza intaccarne il giudizio complessivo che resta comunque positivo.

Inviato da: borden il Mercoledì, 26-Giu-2013, 10:26
QUOTE (Pallino @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 08:36)
Finito di leggere il Texone di Venturi.Storia scorrevole e ben congegnata dove Tex non perde mai il controllo della situazione,anzi come nelle sue più particolari caratteristiche si avventa sul campo dei Piutes portando lo scompiglio e raggiungendo l'obbiettivo della fuga dei cavalli ed in seguito dell'esplosione della tenda dove i Piutes hanno il loro deposito di munizioni.Una bella teatralità di partecipazione di tutti e 4 i pards e un Carson sopratutto più duro e meno incline alle lamentele storiche,che comunque lo hanno reso quel personaggio forte ma simpatico qual egli è.Sul fronte degli avversari non c'è però un personaggio che incida più di tanto,(anzi per niente),e che dia un sano filo da torcere ai 4 pards.Corvo rosso come capo dei Paiutes non verrà mai ricordato per quello che ha fatto,Anche il personaggio di Lockhart con la sua falsa sepoltura da parte dei pellerossa non avrebbe ingannato Tex,solitamente lo avrebbe scoperto subito,visto il racconto della sua falsa esperienza e lo avrebbe sbatacchiato come si deve.Roberts si rivela quel buono troppo buono travolto dalle circostanze,che si pente (forse perchè molto interessato alla signora Miller??).....,non ci sono più i grandi banditi di un tempo,che di certo non cambiavano facilmente idea per una gonnella,anzi magari la sacrificavano sull'altare del male all'occorrenza.Non mi è piaciuto affatto Roberts troppo vuoto come probabile bandito,anche se giustificato e ammorbidito dal fatto che ha compiuto una sola rapina e non ha ucciso nessuno,fà sembrare Tex diventato più vecchio e quindi più saggio e incline al perdono,...ma dove è finito il ranger spauracchio,il ranger mastino che non molla la preda e cala come un Dio punitore su chi non rispetta la giustizia.Tex colui che possiamo definire come il più "politicamente scorretto",che appena è sicuro della colpevolezza,non adopera larghi giri di legge per accusare il bandito di turno,ma lo sbatacchia in diretta e lo fà confessare??...mah...La nota di merito tra questi personaggi la dò a Starbuck il capocarovana uomo saggio,se anche con l'aiuto essenziale dei pards,traspare una solidità e una consapevolezza che disegnano perfettamente il carattere degli uomini della frontiera di un tempo che fù.Un altra nota di merito va ai disegni di Venturi,adattissimi a storie come questa,(la scelta non poteva che essere più azzeccata),uno stile che mi ricorda alcune belle saghe del passato come "Storia del West",..o addirittura "Ken Parker"....Da parte mia è destinato ad entrare tra i migliori disegnatori di sempre.Voto 7 alla storia e un 9 per i disegni,anche perchè il 10 per il sottoscritto è la perfezione (senza lode).

Non RIaccusarmi di rispondere solo alla critiche , Pallino...

Ma lo sbatacchiamento di cuoi ti soffri la mancanza c'è, all'inizio, che più tosto non si può... E anche Bart le prende. E poi basta, perchè in una storia di indiani non ne servono altri, di sbatacchiamenti! . trapper.gif


Ma quando si critica bisognerebbe non avere dimenticanze così vistose... Eh! Eh!



Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 10:33
QUOTE
Ma quando si critica bisognerebbe non avere dimenticanze così vistose... Eh! Eh!


Infatti la prima parte l'ho tralasciata perchè rientrava in quella che ritengo ottima e su cui infatti non ho avuto da dire.....però la seconda parte mi fà trovare un Tex un tantino in età di pensionamento....,troppo lascivo e sentmentale....tutto quì.

Cosa pensavi che lo avevo letto solo a metà?? laughing.gif

Inviato da: Cheyenne il Mercoledì, 26-Giu-2013, 10:48
La carenza di nemici notevoli e che si facciano ricordare è, come ho avuto occasione di notare, un punto debole della narrazione, altrimenti quella che è "solo" una grande storia sarebbe stata grandissima. Ma non va dimenticato che nei confronti di due banditucoli come Roberts e Willy (perchè questo sono, dopo tutto) Tex non è affatto dissimile dal giustiziere GLBonelliano che agiva oltre il freddo legalitarismo e, certo, sbatacchiava il colpevole e lo mandava magari anche a curarsi i reumatismi da Mr. Satanasso, ma sapeva anche riconoscere i poveri scalzacani e spedirli "a farsi impiccare altrove". E a qualcuno di questi, addirittura, concedeva di tenersi una parte del bottino, se mai il "bottinato" era un delinquente più delinquente di loro.

Inviato da: harlan1982 il Mercoledì, 26-Giu-2013, 10:56
QUOTE (Tahzay @ Domenica, 23-Giu-2013, 09:43)
S
P
O
I
L
E
R

Vorrei dirmi altrettanto soddisfatto, ma non ci riesco fino in fondo.
Rivedo ancora - così, tanto per cambiare  smile.gif  - personaggi "grigi" ed incerti su cosa fare da grandi, che "saltano la barricata" e ricevono un "facile" perdono......ok, magari ci stava, non erano stavolta dei biechi assassini ma "solo" dei ladri.......ci sta un po' meno il doppio "salto della barricata" di Roberts e dei suoi, soprattutto se motivato, come sembra suggerire l'autore, da una doppia, contemporanea (ed improbabilissima) infatuazione per due donne della carovana da parte di due dei rapinatori.......e ci sta un po' meno che oramai sia un cliché di queste storie di gruppo che Tex trovi valido, ed anzi decisivo aiuto, in quelle che erano la sue originarie prede.......da malfattori ad eroi dal cuore tenero.....basta! Pietà! biggrin.gif
Anche il soggetto mi lascia perplesso.......il figlio dei Wilkins aveva 13 anni al momento del rapimento, quasi un uomo, nel selvaggio West......non é credibile che in soli 5 anni, e soprattutto partendo da un'età più che matura, riesca a sviluppare una simbiosi con gli indiani come fosse stato da loro allevato......anche perché, presumibilmente, ragazzi così giovani venivano rapiti dai pellerossa per farne schiavi o peggio, non certo per acquisire un nuovo guerriero alla tribù......ribaltando la prospettiva, é credibile che Ma' Wilkins non sappia riconoscere con certezza un figlio "perso" appena 5 anni prima? Quanto si cambia dai 13 ai 18 anni? Non tantissimo, direi! E il padre, poi? Che fine fa Pà Wilkins, che sembra così rintontito da non riuscire nemmeno ad avvicinare il possibile figlio? Amnesia collettiva?
Inoltre, la presenza dell'indiano bianco diventa funzionale ad uno dei più stucchevoli e poco credibili finali che io ricordi.......anziché essere assatanati di sangue e gonfi di desiderio di vendetta, gli indiani cavalcano all'inseguimento di Tex e dei suoi per poi arrivare nei pressi della carovana e fare retromarcia per ben poco credibili segni del destino, ripromettendosi addirittura di non assaltare più pionieri anche per il futuro....mah.....
La vicenda dei Wilkins, insomma, mi é sembrata un'aggiunta posticcia e superflua che, come al solito, per voler mettere troppa carne al fuoco, ha rischiato di bruciare una altrimenti succulenta pietanza.

(click to show/hide)

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 10:57
Sicuramente Cheyenne una cosa è certa,dovrò rileggermelo un altra volta senza spezzarlo in 2-3 parti come ho fatto,ma l'intreccio era così ingarbuglaito che per me non era assolutamente facile leggerla tutta di un fiato.....vero quello che dici sul trattamento di cosidetti banditi di basso valore,ma è anche vero che la seconda parte va calando vistosamente....in proporzione al calo caratteriale di Tex....la mancanza di un nemico di spessore ha fatto il resto.

Per Borden....Non ho citato vari episodi del Texone,non solo quelli ottimi dell'inizio...uno su tutti il figlio dei Wilkins...che al fine della storia personalmente se non ci fosse stato sarebbe stato uguale....ed infatti ne ho parlato solo adesso perchè sembra che lo faccia apposta a "dimenticare" le parti migliori... 02!.gif

Inviato da: Carlo Monni il Mercoledì, 26-Giu-2013, 11:00
QUOTE (Pallino @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 11:33)
la seconda parte mi fà trovare un Tex un tantino in età di pensionamento....,troppo lascivo e sentmentale....tutto quì

Ahem... non per criticarti Pallino, ma...

Nel vocabolario italiano alla voce "lascivo" trovi questi significati:

"lascivo

[la-scì-vo] agg.

• Licenzioso, lussurioso, impudico"


Ora, io non so cosa tu volessi dire, ma sono sicuro che non era questo... anche perché di atteggiamenti simili da parte di Tex non ne ho proprio visti. colt.gif


Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 11:02
QUOTE
Ora, io non so cosa tu volessi dire, ma sono sicuro che non era questo... anche perché di atteggiamenti simili da parte di Tex non ne ho proprio visti.


Hai ragione da vendere Carlo,il mio significato era di mollaccione,poco incline alla punizione,molto incline a taglairsi una torta insieme a Roberts....penso che così sia più chiaro...smile.gif

Inviato da: Cheyenne il Mercoledì, 26-Giu-2013, 11:03
E scommetto che nemmeno il suo interesse per Roberts era di tipo "lascivo"


34d309cfda.gif

Inviato da: West10 il Mercoledì, 26-Giu-2013, 12:41
QUOTE (Cheyenne @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 12:03)
E scommetto che nemmeno il suo interesse per Roberts era di tipo "lascivo"


34d309cfda.gif

Signora Cheyenne un pò di contegno!

Lei è già famosa per le bevute al saloon, se ora si mette a fare anche le battutaccie può concorrere al titolo di capochiasso... cioè volevo dire capoclasse 34d309cfda.gif

Inviato da: borden il Mercoledì, 26-Giu-2013, 13:57
QUOTE (Pallino @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 10:33)
QUOTE
Ma quando si critica bisognerebbe non avere dimenticanze così vistose... Eh! Eh!


Infatti la prima parte l'ho tralasciata perchè rientrava in quella che ritengo ottima e su cui infatti non ho avuto da dire.....però la seconda parte mi fà trovare un Tex un tantino in età di pensionamento....,troppo lascivo e sentmentale....tutto quì.

Cosa pensavi che lo avevo letto solo a metà?? laughing.gif

Utente Pallino, tu sei uno di quei casi umani in ovvia MALAFEDE e che PERSONALMENTE mi segno sul libro nero old.gif

Perché?

Perché mentre in questo forum hai scritto una tua "recensione" metà positiva e metà così così, hai tralasciato DEL TUTTO la parte positiva del tuo post nella "recensione" per Baci e Spari, dicendo LI' che la storia non ti era piaciuta. furiosi75.gif

34d309cfda.gif

Ti conosco, mascherina. 250978_ahsisi.gif

E se ti avessi davanti non faresti la fine del simpatico e coraggioso Roberts, ma quella del vile e infingardo Mayo! 34d309cfda.gif ù

Scherzo indianovestito.gif


ma non poi tanto!


E così dicendo ho anche lasciato INTUIRE perché Tex (che non è uno sbirro!!!) perdona Roberts. E' fatto a sua immagine, perdio!

Inviato da: Cheyenne il Mercoledì, 26-Giu-2013, 14:02
QUOTE (West10 @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 13:41)
QUOTE (Cheyenne @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 12:03)
E scommetto che nemmeno il suo interesse per Roberts era di tipo "lascivo"


34d309cfda.gif

Signora Cheyenne un pò di contegno!

Lei è già famosa per le bevute al saloon, se ora si mette a fare anche le battutaccie può concorrere al titolo di capochiasso... cioè volevo dire capoclasse 34d309cfda.gif

Ma dico io! dry.gif


Se la prenda con il signor Pallino, mr. West, io non ho fatto altro che integrare l'illuminata segnalazione dell'avv. Monni sleep.gif

Anzi, sa cosa le dico? Niente bevuta al saloon, per lei! furiosi75.gif

E farò anche di più! colt.gif


tongue.gif


laughing.gif

Inviato da: harlan1982 il Mercoledì, 26-Giu-2013, 14:56
QUOTE (borden @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:07)
QUOTE (Leo @ Domenica, 23-Giu-2013, 09:17)
QUOTE (Tahzay @ Domenica, 23-Giu-2013, 10:05)
S
P
O
I
L
E
R

Quello che dici, Leo, giustificherebbe la diffidenza e la freddezza di Pa' Wilkins, ma l'intensità del legame empatico creatosi tra Alce Grigio e Ma' Wilkins parrebbe suggerire altro......in ogni caso, ripeto, il lasso temporale dai 13 ai 18 anni é troppo breve per poter lasciare dubbi in un genitore.....a meno che si possa pensare che Ma' Wilkins avesse perso la testa, quasi impazzita dalla circostanza di aver potenzialmente ritrovato il figlio.....ma sembrava assolutamente ed ancora lucida, per come rappresentataci.

Non hai torto, Tazhay, ma comunque a me il tutto sembra credibile, e spiego il perché.


(click to show/hide)


Il tuo punto di vista è condivisibile, ma per me la scena, per quanto detto sopra, resta credibile.

Analisi corretta.

Tahzay, invece, NON TENENDO CONTO di ciò che dicono i personaggi e che effettivamente dice la storia, si è inventato castelli mentali (puro pregiudizio?)


PS I bianchi rapiti dagli indiani erano PARECCHI!!!

quindi
(click to show/hide)


ottimo, non ho capito una mazza allora laughing.gif

Inviato da: Cheyenne il Mercoledì, 26-Giu-2013, 15:09
QUOTE (harlan1982 @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 15:56)
quindi
(click to show/hide)


ottimo, non ho capito una mazza allora  laughing.gif

Anche perchè mi pare vagamente di ricordare che l'Alce in questione fosse Grande e non Grigio blink.gif laugh.gif

Inviato da: borden il Mercoledì, 26-Giu-2013, 15:41
Perché non gli hai detto che sei il figlio della vecchia, così magari ci salvava?...
Cioè... Perché non gli hai MENTITO dicendole quello che voleva sentirsi dire anche se non è la verità?

Era così che dovevo scriverla. Ma nella pagina precedente dice ANCHE che il vero figlio è morto!! Non posso certo risolvere i problemi anche di chi interpreta male... huh.gif

Per tacere della conoscenza del vocabolario. Tex lascivo è un MUST! Ma non infieriamo... indianovestito.gif

Inviato da: Havasu il Mercoledì, 26-Giu-2013, 16:57
Mi accorgo,scorrendo sgomento le "recensioni" di Joe,Capelli e del (secondo Borden)doppiogiochista Pallino,di aver letto un altro Texone e di non aver capito niente della sceneggiatura,dei personaggi,dei disegni...e pensare che gli ho assegnato un bel 10 !!! Sangue di Giuda ! Sono proprio rimbambito !

Inviato da: GIANBART il Mercoledì, 26-Giu-2013, 19:01
X Borden Guarda che il passaggio dialogante tra la Wilkins e i due indiani e abbastanza controverso, perchè effettivamente le parole sono quelle che rammenti ma la logica comportamentale da l'impressione che Alce grigio non si voglia far riconoscere dalla possibile madre perchè lui ormai si considera un Piutes e il dubbio rimane anche se lui gli svela che il figlio probabilmente è morto in una fuga dal campo indiano ( la vuole convincere ? ). Bel lavoro penso che il 50 % dei lettori sta la a cercare di capire se si o se no !!!! furiosi75.gif
Comunque tra toppe, travisamenti, bevute, sparatorie e strafalcioni questo sito si sta trasformando in una vera bettola ...... evviva !!
Stasera mi gusterò una doppio malto da paura .... alla salute dei pards. 02!.gif

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 21:56
Per Borden ma mannaggia la miseria questo è uno stralcio del mio post in Baci e Spari...mi pare che la prima riga non dica che la storia non mi è piaciuta....grrrrrr....


"La storia in se stessa non è malvagia si fa leggere molto meglio di altre del passato,ma e sempre ma ritrovo ancora una volta,soprassedendo sui singoli personaggi,un Tex che alla fine nulla ha che vedere con il giustiziere,il mastino,il ranger che va diritto allo sbatacchiamento del colpevole/colpevoli da lui braccati."

Sicuramente non faccio mica un copia incolla in uno o nell'altro forum,anzi semmai quì ho tralasciato di decantare l'ottima prima parte senza dire proprio nulla,lì ho detto che la storia in se stessa non è malvagia e bla bla bla...dopodichè ho ripetuto la mia critica verso il personaggio di Roberts......

Altro discorso che non c'entra niente con il giudizio sulla storia...Dovete perdonare la mia non padronanza del linguaggio e la scarsa conoscenza del vocabolario italiano come mi ha ricordato il "non irriducibile Monni",ma a mia giustificazione pongo le mie origini proletarie e l'esigenza in tenera età di provvedre alla vita con un lavoro modesto...faccio l'operaio,...non ho avuto la fortuna del signor Carlo..che si esibisce "giustamente" in queste lezioni di Italiano che a onor della verità non posso assolutamente controbattere.Ma non siamo quì per riprendere gli errorini altrui in fatto di linguaggio,ma siamo quì per dichiarare e discutere il nostro opinabile livello di soddisfazione di una storia.Poi se volete istituire un corso di padronanza del linguaggio,io sarò il primo a partecipare... blahblah.gif

Forse Boselli non ha capito che le mie critiche non vengono da un incavolatura personale nei suoi confronti.Ci mancherebbe altro.In generale lo ritengo un ottimo sceneggiatore e sicuramente avrà una mole di lavoro talle che ogni tanto mi domando come fa a gestire anche tutte le domande che gli facciamo quì.

Il fatto che entro nella sua lista nera,mi fa onore....... inch.gif

Inviato da: borden il Mercoledì, 26-Giu-2013, 21:57
QUOTE (GIANBART @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 19:01)
X Borden Guarda che il passaggio dialogante tra la Wilkins e i due indiani e abbastanza controverso, perchè effettivamente le parole sono quelle che rammenti ma la logica comportamentale da l'impressione che Alce grigio non si voglia far riconoscere dalla possibile madre perchè lui ormai si considera un Piutes e il dubbio rimane anche se lui gli svela che il figlio probabilmente è morto in una fuga dal campo indiano ( la vuole convincere ? ). Bel lavoro penso che il 50 % dei lettori sta la a cercare di capire se si o se no !!!!  furiosi75.gif
Comunque tra toppe, travisamenti, bevute, sparatorie e strafalcioni questo sito si sta trasformando in una vera bettola  ...... evviva !!
Stasera mi gusterò una doppio malto da paura .... alla salute dei pards.  02!.gif

Bah! Travisa chi vuole travisare! Più chiaro di così! Lui le racconta persino che il figlio è morto. Ma da quando non si prende più per buono ciò che dicono i dialoghi? 00017016.gif

Inviato da: borden il Mercoledì, 26-Giu-2013, 22:06
QUOTE (Pallino @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 21:56)
Per Borden ma mannaggia la miseria questo è uno stralcio del mio post in Baci e Spari...mi pare che la prima riga non dica che la storia non mi è piaciuta....grrrrrr....


"La storia in se stessa non è malvagia si fa leggere molto meglio di altre del passato,ma e sempre ma ritrovo ancora una volta,soprassedendo sui singoli personaggi,un Tex che alla fine nulla ha che vedere con il giustiziere,il mastino,il ranger che va diritto allo sbatacchiamento del colpevole/colpevoli da lui braccati."

Sicuramente non faccio mica un copia incolla in uno o nell'altro forum,anzi semmai quì ho tralasciato di decantare l'ottima prima parte senza dire proprio nulla,lì ho detto che la storia in se stessa non è malvagia e bla bla bla...dopodichè ho ripetuto la mia critica verso il personaggio di Roberts......

Altro discorso che non c'entra niente con il giudizio sulla storia...Dovete perdonare la mia non padronanza  del linguaggio e la scarsa conoscenza del vocabolario italiano come mi ha ricordato il "non irriducibile Monni",ma a mia giustificazione pongo le mie origini proletarie e l'esigenza in tenera età di provvedre alla vita con un lavoro modesto...faccio l'operaio,...non ho avuto la fortuna del signor Carlo..che si esibisce "giustamente" in queste lezioni di Italiano che a onor della verità non posso assolutamente controbattere.Ma non siamo quì per riprendere gli errorini altrui in fatto di linguaggio,ma siamo quì per dichiarare e discutere il nostro opinabile livello di soddisfazione di una storia.Poi se volete istituire un corso di padronanza del linguaggio,io sarò il primo a partecipare... blahblah.gif

Forse Boselli non ha capito che le mie critiche non vengono da un incavolatura personale nei suoi confronti.Ci mancherebbe altro.In generale lo ritengo un ottimo sceneggiatore e sicuramente avrà una mole di lavoro talle che ogni tanto mi domando come fa a gestire anche tutte le domande che gli facciamo quì.

Il fatto che entro nella sua lista nera,mi fa onore....... inch.gif

Ecco invece ciò che hai scritto qui:

Finito di leggere il Texone di Venturi.Storia scorrevole e ben congegnata dove Tex non perde mai il controllo della situazione,anzi come nelle sue più particolari caratteristiche si avventa sul campo dei Piutes portando lo scompiglio e raggiungendo l'obbiettivo della fuga dei cavalli ed in seguito dell'esplosione della tenda dove i Piutes hanno il loro deposito di munizioni.Una bella teatralità di partecipazione di tutti e 4 i pards e un Carson sopratutto più duro e meno incline alle lamentele storiche,che comunque lo hanno reso quel personaggio forte ma simpatico qual egli è


A me sembra diverso. Boh.

Da "storia scorrevole e ben congegnata" a "non malaccio".Da "bella teatralità di partecipazione di tutti i pards" a "un Tex che NON HA NULLA che vedere con un giustiziere". Sì, proprio la stessa cosa. 02!.gif

Diciamo che è umano usare diversi giri di parole in diverse compagnie... Anche se quelli di BeS all'inizio, a botta calda, erano parsi favorevoli a questo Texone Poi si sa, tornano i vecchi vizi...
biggrin.gif


In ogni caso non sono arrabbiato trapper.gif Intervengo perchè mi diverto . E tu sei evidentemente stuzzicabile. soldatonordista.gif

Inviato da: GIANBART il Mercoledì, 26-Giu-2013, 22:08
Stiamo travisando ... sara' la birra doppio malto che mi sdoppia le immagini, tanto non me la paga nessuno 'sta birra gelata clapping.gif ....

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 22:14
QUOTE
"bella teatralità di partecipazione di tutti i pards" a "un Tex che NON HA NULLA che vedere con un giustiziere".


I4 pards insieme sono ben gestiti nell'azione e nella storia,tanto che a me la scena iniziale con Tiger che entra solo nel covo di Mayo mi è piaciuta,così lo dico e non lo metto sotto la voce "tralasciato"...In seguito nella seconda parte che Tex non si comporti affatto da mastino giustiziere qul egli è,rimane...è ovvio ma le due cose possono essere scisse.Anche se i 4 pards facessero tatrino scherzoso per il 50 per cento della storia potrebbe far,per assurdo,piacere,ma il comportamento di Tex che comunque decide tutto rimane indipendentemente dalla bella gestione strategica di tutti e 4....ti pare??

Poi se uno partecipa anche al forum di Baci e Spari,dove specificatamente mi interessa la perfetta conoscenza degli albi e delle rarità e delle particolarità dei fumetti del nostro ranger e anche di altro,e dà fastidio tanto da meritarmi epiteti...(è giusto il termine Monni??.... 34d309cfda.gif ),è un altro problema che esula dal forum...

QUOTE
Diciamo che è umano usare diversi giri di parole in diverse compagnie


Mi spiace,ma si può capire sei umano anche tu,sei prevenuto....

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 22:23
QUOTE
Mi accorgo,scorrendo sgomento le "recensioni" di Joe,Capelli e del (secondo Borden)doppiogiochista Pallino,di aver letto un altro Texone e di non aver capito niente della sceneggiatura,dei personaggi,dei disegni...e pensare che gli ho assegnato un bel 10 !!! Sangue di Giuda ! Sono proprio rimbambito !


Quoto quello che ha scritto Havasu....cosa vogliamo dire quì??...Che in confronto a tre recensioni diverse lui ha letto un bellissimo Texone senza sbavature...de gustibus....quindi Joe,Capelli e il doppiogiochista Pallino chissà dove erano quando l'hanno letto.....varie opinioni,vari punti di vista....

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 26-Giu-2013, 23:00
Dall'enciclopedia Treccani cari i miei esperti di lingua italiana....leggete un pò quale significato può avere la parola "lascivo"....

"Inclinato, proclive: la natura umana ... è più l. in male (Francesco da Barberino). Per questo, e per il precedente sign., si è avuto prob. un accostamento paretimologico al verbo lasciare, accostamento non estraneo del resto alla lingua dell’uso, dove talvolta l’agg. è adoperato impropriam. col sign. di «indulgente, che lascia correre». "

E' adoperato impropriamente ma ci stà...... 34d309cfda.gif

Sono un genio......lezione sull'uso proprio e improprio previsti dal vocabolario della lingua italiana....vorrete mica ribattere??

Io mi andrei a dare un bella rispolverata....leggendo tutti i significati possibili.....Borden e Monni rimandati per superficiale lettura dei possibili significati...... sisi.gif

Inviato da: Cheyenne il Giovedì, 27-Giu-2013, 08:37
Figlio sì? Figlio no?

Io non accetto l'idea secondo cui a volte l'autore credeva di dire una cosa, ma in realtà ne ha intesa un'altra... insomma, non so come si chiama questa teoria, probabilmente sarà una mia limitazione non accettarla, ma sono un tipo semplice e magari anche banale e se l'autore spiega che Lucia faceva di tutto per sfuggire a Don Rodrigo non penso che non si sia capito mentre scriveva e che in realtà la signorina Mondella fosse una civetta e facesse la mossa al passaggio del nobilotto spagnolo.
Quindi, a parte che le cose mi sembravano abbastanza chiare già dalla lettura, se l'autore dice no per me è no. Trattandosi di una sua creatura, 'nzomma, se non lo sa lui!!!!!!!!!!!!!


@Pallino:

QUOTE
I4 pards insieme


Ti giuro che ho letto "14 (quattordici) pards insieme!!! blink.gif

Povero Borden, già lo accusiamo di infarcire le storie di coprotagonisti, mo' pure i pards si dovevano moltiplicare 00017016.gif

Inviato da: Pallino il Giovedì, 27-Giu-2013, 08:39
QUOTE
Povero Borden, già lo accusiamo di infarcire le storie di coprotagonisti, mo' pure i pards si dovevano moltiplicare


Ho saltato lo spazio Cheyenne...... azz.gif ....però si capisce che la prima è una I maiuscola......smile.gif

Inviato da: Cheyenne il Giovedì, 27-Giu-2013, 08:49
Vero Pallino, si capisce benissimo che è una I e non un 1, ma a una prima lettura mi ha ingannata.
Pensa che per lo stesso motivo una volta ho creduto all'esistenza di Biancaneve e 17 nani! biggrin.gif

Inviato da: Pallino il Giovedì, 27-Giu-2013, 09:09
QUOTE
Pensa che per lo stesso motivo una volta ho creduto all'esistenza di Biancaneve e 17 nani!


Quì poteva essere credibile,perchè se non erro negli anni '70 usci un fumetto erotico con tal titolo..... 34d309cfda.gif

Inviato da: Cheyenne il Giovedì, 27-Giu-2013, 09:35
Niente di tutto questo Pallino, parlo degli anni '90, ero al lavoro e, non ricordo perchè, la mia collega ed io dovevamo copiare un elenco di libri per i bambini di una scuola. Ed erano scritti talmente bene che... 34d309cfda.gif

Inviato da: borden il Giovedì, 27-Giu-2013, 09:44
QUOTE (Pallino @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 23:00)
Dall'enciclopedia Treccani cari i miei esperti di lingua italiana....leggete un pò quale significato può avere la parola "lascivo"....

"Inclinato, proclive: la natura umana ... è più l. in male (Francesco da Barberino). Per questo, e per il precedente sign., si è avuto prob. un accostamento paretimologico al verbo lasciare, accostamento non estraneo del resto alla lingua dell’uso, dove talvolta l’agg. è adoperato impropriam. col sign. di «indulgente, che lascia correre». "

E' adoperato impropriamente ma ci stà...... 34d309cfda.gif

Sono un genio......lezione sull'uso proprio e improprio previsti dal vocabolario della lingua italiana....vorrete mica ribattere??

Io mi andrei a dare un bella rispolverata....leggendo tutti i significati possibili.....Borden e Monni rimandati per superficiale lettura dei possibili significati...... sisi.gif

Peccato che se usi la variante semantica sbagliata in una versione dal latino ti becchi un bel 5.. indianovestito.gif

Inviato da: Tahzay il Giovedì, 27-Giu-2013, 09:46
QUOTE (harlan1982 @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 11:56)
però se c'è una cosa incontestabile è proprio la questione dell'età

dai 13 ai 18 anni è il periodo in cui da ragazzini si diventa uomini, con tutti i cambiamenti del corpo che ne derivano

ci sta che dopo tanto tempo il ragazzo sia irriconoscibile  smile.gif

S
P
O
I
L
E
R

Ma anche no.
Questo é l'aspetto sul quale non cambierò mai la mia idea.
Non trovo credibile che una madre abbia dei dubbi sull'identità di un figlio perso all'età di 13 anni, in cui i tratti somatici essenziali di un viso non cambiano più (almeno, i miei e quelli di tutti quelli che ho conosciuto nella mia vita non sono cambiati.....vivrò in una comunità di razza aliena....? Doubtin - 7thia.gif).
Attenzione: non stiamo parlando del classico "giochino" da divano di riconoscere al volo qualcuno da una foto di gruppo dei tempi della scuola, e così via, ma di una madre, e di mezzo metro di distanza dal "potenziale" figlio.
Altrimenti, in alternativa, bisognerebbe immaginare la straordinaria coincidenza di un altro bianco rapito dagli indiani, coetaneo del figlio dei Wilkins ed in tutto e per tutto rassomigliante con quest'ultimo: naso, colore dei capelli, occhi, bocca, orecchie......
Quale ulteriore alternativa - valida e credibile, questa volta - dovremmo immaginare una Ma' Wilkins così offuscata ed obnubilata dalla gioia del ritrovamento, da perdere del tutto il senno in una sorta di ubriacatura di felicità, per poi ritrovare la lucidità solo di fronte alla "doccia fredda" della rivelazione di Alce Grigio.
E questo ci sta.
Ma se vale la regola che vale solo ciò che ci viene mostrato e quello che, letteralmente, viene messo in bocca ai personaggi trapper.gif , allora mi chiedo: ci viene mostrato chiaramente e senza ombra di dubbio che Ma' Wilkins sia andata "fuori di testa"?
No.
Quella che vedo io rappresentata é solo una madre lucida, premurosa e convinta dell'identità tra Alce Grigio ed il figlio scomparso (solo) 5 anni prima. E prima, viene rappresentata una madre convinta e determinata, certo di più dell'apparentemente freddo e "prudente" marito, ma non per questo in stato di semi-incapacità di intendere e di volere.
Suggestiva, in questo senso, é l'assoluta scomparsa dalla scena di Pa' Wilkins, che non pare affatto inizialmente convinto che quello che vede sia suo figlio, e che forse si defila proprio per non essere costretto a disilludere la moglie. Ma occorreva almeno una vignetta, o una frase-chiave in tal senso (del tipo, da Ma' a Pa': "perché non vieni anche tu ad abbracciare nostro figlio? Che ti prende?" o da Pa' a Ma' : "aspetta....torna in te"). Quell' "io....io non" balbettato acquista significato, ma solo a posteriori, e solo immaginando e ricostruendo quello che non viene rappresentato: ossia, uno stato di (pesante) alterazione mentale della Wilkins.
Riassumendo, delle due l'una: se si vuole "giocare" sulle sfumature, e lasciare libera l'immaginazione del lettore, invogliandolo a riflettere e a porsi il beneficio del dubbio, nulla quaestio, però ci sta pure che qualcuno "cada" nell'equivoco e non comprenda bene l'evoluzione della vicenda....a quel punto, questa cosa fa parte del gioco, in quanto é l'Autore che scommette sul "livello" di attenzione e di curiosità del suo lettore, ed accetta serenamente di "perdere per strada" quelli disattenti o meno inclini a soffermarsi sui particolari.
Se invece vale la regola per cui bisogna dare sempre e comunque massimo credito a quello che viene mostrato e detto a chiare lettere, senza che i piccoli particolari o il "dietro le quinte" rivestano importanza a fini ricostruttivi, allora la scena - così come descritta e resa - mi risulta molto poco convincente e spiazzante, a maggior ragione andando a rileggere gli sguardi bassi e quasi malinconici del pellerossa, che dà alla Wilkins la notizia della morte del figlio con un pudore ed un tatto assolutamente delicati, e che le si affeziona in modo fin troppo sorprendente (d'accordo che é bianco e che lei si mostra premurosa, ma insomma....lui é un prigioniero a tutti gli effetti!).
E questo é quanto, spero (e credo) che non sia qualificato come commento in malafede, e che non venga controbattuto da teorie scientifiche di somatologia, psicologia e/o discipline affini! trapper.gif

Inviato da: Pallino il Giovedì, 27-Giu-2013, 09:51
QUOTE
Peccato che se usi la variante semantica sbagliata in una versione dal latino ti becchi un bel 5..


Non cerchiamo facili scappatoie tanto è e tanto si può,...poi per il voto a me non interessa affatto,..non devo mica scrivere libri....ma solo criticarli..... laughing.gif

Inviato da: West10 il Giovedì, 27-Giu-2013, 10:35
QUOTE (Pallino @ Giovedì, 27-Giu-2013, 10:09)
QUOTE
Pensa che per lo stesso motivo una volta ho creduto all'esistenza di Biancaneve e 17 nani!


Quì poteva essere credibile,perchè se non erro negli anni '70 usci un fumetto erotico con tal titolo..... 34d309cfda.gif

Certo che Tex disegnato da Leone Frollo... meglio non indagare a cosa sarebbe potuto accadare nel teepee di Carson 34d309cfda.gif

Inviato da: Cheyenne il Giovedì, 27-Giu-2013, 10:57
Mah, io non credo che valga solo quello che viene apertamente mostrato o messo in bocca al personaggio. Anche perchè il personaggio, nell'economia della storia, può mentire, e per lo stesso motivo può essere ingannevole quello che vediamo. Io credo che valga con certezza quello che l'autore dice di aver voluto dire, perchè non posso credere che chi si inventa la storia di un ragazzo bianco rapito dai Piutes non sappia di quale famiglia voleva che fosse originario. Se Borden dice che questo dannatissimo Alce che non so più se era Grigio o Grande non è un Wilkins, io ci credo, tanto più che mi era pure parso di capirlo tra le righe. Se Borden avesse detto che nelle sue intenzioni il ragazzo stava contando frottole, gli presterei la medesima fede.
Non ho avuto, grazie a Dio, la sventura di vedere mia figlia rapita o comunque scomparsa, ma il solo pensiero mi fa sragionare. Suppongo che ogni vaga somiglianza, una maglia simile a quella che indossava, un modo simile di camminare, o - nel caso del Texone - il colore della pelle, mi darebbe, sia pure per breve tempo, la fortissima impressione di averla ritrovata. Poi ad un successivo esame, o davanti al fatto compiuto, probabilmente capirei.
Se proprio devo trovare qualcosa di poco convincente nel personaggio di Alce Vattelapesca è questo: al di là dei cambiamenti fisici più o meno evidenti tra i 13 e i 18 anni, mi sembra strano che in cinque anni di vita da indiano, (e supponendo che non sia stato subito nominato Piute onorario) abbia acquisito un tale disprezzo per la razza a cui ha appartenuto fino a poco prima - e non era un infante - da sputare a terra in odio a un "wasichu".

Inviato da: borden il Giovedì, 27-Giu-2013, 11:49
QUOTE (Cheyenne @ Giovedì, 27-Giu-2013, 10:57)
Mah, io non credo che valga solo quello che viene apertamente mostrato o messo in bocca al personaggio. Anche perchè il personaggio, nell'economia della storia, può mentire, e per lo stesso motivo può essere ingannevole quello che vediamo. Io credo che valga con certezza quello che l'autore dice di aver voluto dire, perchè non posso credere che chi si inventa la storia di un ragazzo bianco rapito dai Piutes non sappia di quale famiglia voleva che fosse originario. Se Borden dice che questo dannatissimo Alce che non so più se era Grigio o Grande non è un Wilkins, io ci credo, tanto più che mi era pure parso di capirlo tra le righe. Se Borden avesse detto che nelle sue intenzioni il ragazzo stava contando frottole, gli presterei la medesima fede.
Non ho avuto, grazie a Dio, la sventura di vedere mia figlia rapita o comunque scomparsa, ma il solo pensiero mi fa sragionare. Suppongo che ogni vaga somiglianza, una maglia simile a quella che indossava, un modo simile di camminare, o - nel caso del Texone - il colore della pelle, mi darebbe, sia pure per breve tempo, la fortissima impressione di averla ritrovata. Poi ad un successivo esame, o davanti al fatto compiuto, probabilmente capirei.
Se proprio devo trovare qualcosa di poco convincente nel personaggio di Alce Vattelapesca è questo: al di là dei cambiamenti fisici più o meno evidenti tra i 13 e i 18 anni, mi sembra strano che in cinque anni di vita da indiano, (e supponendo che non sia stato subito nominato Piute onorario) abbia acquisito un tale disprezzo per la razza a cui ha appartenuto fino a poco prima - e non era un infante - da sputare a terra in odio a un "wasichu".

Cara Cheyenne, a furia di dare retta agli spaccacrinedicavalloinsedici, ti confondi anche tu...

DOVE sta scritto che Alce è stato rapito a tredici anni??? QUELLO era il piccolo Wilkins!!!
Magari Alce è stato rapito a sei anni!!!


MIII--- e credevo di aver scritto una storia semplice,lineare e comprensibile... indianovestito.gif

O devo farmi curare io oppure loro! e142.gif

Ma non te, Cheyenne! indianovestito.gif

Inviato da: Don Fabio Esqueda il Giovedì, 27-Giu-2013, 11:58
QUOTE (Cheyenne @ Giovedì, 27-Giu-2013, 11:57)
Mah, io non credo che valga solo quello che viene apertamente mostrato o messo in bocca al personaggio. Anche perchè il personaggio, nell'economia della storia, può mentire, e per lo stesso motivo può essere ingannevole quello che vediamo. Io credo che valga con certezza quello che l'autore dice di aver voluto dire, perchè non posso credere che chi si inventa la storia di un ragazzo bianco rapito dai Piutes non sappia di quale famiglia voleva che fosse originario. Se Borden dice che questo dannatissimo Alce che non so più se era Grigio o Grande non è un Wilkins, io ci credo, tanto più che mi era pure parso di capirlo tra le righe. Se Borden avesse detto che nelle sue intenzioni il ragazzo stava contando frottole, gli presterei la medesima fede.
Non ho avuto, grazie a Dio, la sventura di vedere mia figlia rapita o comunque scomparsa, ma il solo pensiero mi fa sragionare. Suppongo che ogni vaga somiglianza, una maglia simile a quella che indossava, un modo simile di camminare, o - nel caso del Texone - il colore della pelle, mi darebbe, sia pure per breve tempo, la fortissima impressione di averla ritrovata. Poi ad un successivo esame, o davanti al fatto compiuto, probabilmente capirei.
Se proprio devo trovare qualcosa di poco convincente nel personaggio di Alce Vattelapesca è questo: al di là dei cambiamenti fisici più o meno evidenti tra i 13 e i 18 anni, mi sembra strano che in cinque anni di vita da indiano, (e supponendo che non sia stato subito nominato Piute onorario) abbia acquisito un tale disprezzo per la razza a cui ha appartenuto fino a poco prima - e non era un infante - da sputare a terra in odio a un "wasichu".


Io credo che, al di là delle intenzioni dell'autore, il dubbio su Alce Grigio sia un elemento estremamente positivo della storia. Diciamo che, se Boselli tale dubbio non aveva intenzione di crearlo, gli è andata di culo. O altrimenti è stato bravo: bastava nulla per scadere nel patetismo, e invece tutto il "gioco" tra i Wilikins e il presunto figlio è gestito in modo delicato.

Inviato da: Cheyenne il Giovedì, 27-Giu-2013, 11:58
azz.gif

Visto cosa mi fate fare con i vostri Alci multiuso? 009.gif

Hai ragione Mauro, sono caduta in confusione anche io

Non è che possiamo aprire un thread di psicanalisi per le interpretazioni di questa storia? huh.gif 00017016.gif

Inviato da: Tahzay il Giovedì, 27-Giu-2013, 12:05
Cheyenne, forse non sono stato chiaro fino in fondo in quello che volevo dire, anche in quanto sono spesso prolisso nell'esprimermi.
Se l'obiettivo é esattamente e palesemente quello di "giocare di fino" con i personaggi e le situazioni, intrecciare le vicende, confondere, spiazzare e sorprendere il lettore, utilizzare gli sguardi, le mezze inquadrature e le frasi appena abbozzate, abusare insomma delle tonalità grigie......va bene, anche benissimo, ma non é dato poi lamentarsi se qualcuno poi pesca qualcosa che non gli torna (soggettivamente, o anche oggettivamente), o se qualcuno - semplicemente - alla fine si confonde sul serio.
A quel punto fa parte del gioco al quale si é voluto giocare, e lo si mette semplicemente nel conto. O no?

Inviato da: West10 il Giovedì, 27-Giu-2013, 12:13
QUOTE (borden @ Giovedì, 27-Giu-2013, 12:49)
QUOTE (Cheyenne @ Giovedì, 27-Giu-2013, 10:57)
Mah, io non credo che valga solo quello che viene apertamente mostrato o messo in bocca al personaggio. Anche perchè il personaggio, nell'economia della storia, può mentire, e per lo stesso motivo può essere ingannevole quello che vediamo. Io credo che valga con certezza quello che l'autore dice di aver voluto dire, perchè non posso credere che chi si inventa la storia di un ragazzo bianco rapito dai Piutes non sappia di quale famiglia voleva che fosse originario. Se Borden dice che questo dannatissimo Alce che non so più se era Grigio o Grande non è un Wilkins, io ci credo, tanto più che mi era pure parso di capirlo tra le righe. Se Borden avesse detto che nelle sue intenzioni il ragazzo stava contando frottole, gli presterei la medesima fede.
Non ho avuto, grazie a Dio, la sventura di vedere mia figlia rapita o comunque scomparsa, ma il solo pensiero mi fa sragionare. Suppongo che ogni vaga somiglianza, una maglia simile a quella che indossava, un modo simile di camminare, o - nel caso del Texone - il colore della pelle, mi darebbe, sia pure per breve tempo, la fortissima impressione di averla ritrovata. Poi ad un successivo esame, o davanti al fatto compiuto, probabilmente capirei.
Se proprio devo trovare qualcosa di poco convincente nel personaggio di Alce Vattelapesca è questo: al di là dei cambiamenti fisici più o meno evidenti tra i 13 e i 18 anni, mi sembra strano che in cinque anni di vita da indiano, (e supponendo che non sia stato subito nominato Piute onorario) abbia acquisito un tale disprezzo per la razza a cui ha appartenuto fino a poco prima - e non era un infante - da sputare a terra in odio a un "wasichu".

Cara Cheyenne, a furia di dare retta agli spaccacrinedicavalloinsedici, ti confondi anche tu...

DOVE sta scritto che Alce è stato rapito a tredici anni??? QUELLO era il piccolo Wilkins!!!
Magari Alce è stato rapito a sei anni!!!


MIII--- e credevo di aver scritto una storia semplice,lineare e comprensibile... indianovestito.gif

O devo farmi curare io oppure loro! e142.gif

Ma non te, Cheyenne! indianovestito.gif

Si... ma pure tu Mauro... se volevi scrivere una storia semplice perchè mai hai chiamato quel personaggio "Alce", eppure dovresti sapere che persino la Mercedes è andata KO con il test dell'alce 34d309cfda.gif e quelli sono tedeschi tutti d'un pezzo che chiacchierano poco, mica italianotti polemici come noi... laughing.gif

La prossima volta chiamalo "Orsacchiotto bianco" il personaggio trapper.gif smile.gif

Inviato da: harlan1982 il Venerdì, 28-Giu-2013, 08:56
QUOTE (borden @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 16:41)
Ma nella pagina precedente dice ANCHE che il vero figlio è morto!! Non posso certo risolvere i problemi anche di chi interpreta male... huh.gif


(click to show/hide)

Inviato da: Cheyenne il Venerdì, 28-Giu-2013, 10:45
Ma non bisogna essere per forza figli per compiere un atto di benignità verso una persona

Inviato da: borden il Venerdì, 28-Giu-2013, 12:47
QUOTE (harlan1982 @ Venerdì, 28-Giu-2013, 08:56)
QUOTE (borden @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 16:41)
Ma nella pagina precedente dice ANCHE che il vero figlio è morto!!  Non posso certo risolvere i problemi anche di  chi interpreta male... huh.gif


(click to show/hide)

Pensate che un vero figlio possa inventarsi una storia così??? All'anima della comprensione psicologica!!!
La solita storia... troppe pippe mentali, hombres! indianovestito.gif

Inviato da: harlan1982 il Venerdì, 28-Giu-2013, 13:29
QUOTE (borden @ Venerdì, 28-Giu-2013, 13:47)
QUOTE (harlan1982 @ Venerdì, 28-Giu-2013, 08:56)
QUOTE (borden @ Mercoledì, 26-Giu-2013, 16:41)
Ma nella pagina precedente dice ANCHE che il vero figlio è morto!!  Non posso certo risolvere i problemi anche di   chi interpreta male... huh.gif


(click to show/hide)

Pensate che un vero figlio possa inventarsi una storia così??? All'anima della comprensione psicologica!!!
La solita storia... troppe pippe mentali, hombres! indianovestito.gif

(click to show/hide)

Inviato da: paco ordonez il Venerdì, 28-Giu-2013, 15:01
"Contenuti speciali" dal nuovo sito SBE!

http://www.sergiobonellieditore.it/video/10102/Dietro-le-quinte-del-ventottesimo-Tex.html

Inviato da: GIANBART il Venerdì, 28-Giu-2013, 15:44
QUOTE
borden  Pensate che un vero figlio possa inventarsi una storia così??? All'anima della comprensione psicologica!!!
La solita storia... troppe pippe mentali, hombres!

E dopo queste astruso concetto di difficile comprensione, caro Borden la birra gelata in sospeso la offro io, non insistere, non potrei più esimermi.
Ohhh aria di casa, era ora, 'mo semo proprio livello bettola portuale di San Francisco ..... evvai ! Ave.gif
P. S. X Cheyenne .... ho chiesto il mutuo, stavolta appena me lo danno pago io da bere al bancone .... 34d309cfda.gif

Inviato da: juanraza85 il Sabato, 29-Giu-2013, 10:31
A dispetto del contesto di sfondo, in sé non particolarmente originale, davvero un Texone di fronte al quale ci si deve togliere tanto di cappello..!

Ben disegnato ed ottimamente curato, soprattutto per quanto riguarda la personalità dei personaggi principali, mai scontati ma anzi sempre pronti a sorprendere il lettore.
Unica piccolissima pecca, personalmente avrei gradito un maggiore confronto/scontro tra Tex e il grande antagonista di turno. Ma é una mera sottigliezza.

In sostanza, mi sento di assegnare un bel 9 pieno sia alla sceneggiatura (ripeto, non credo sia facilissimo creare una storia così avvincente sulla sponte di un contesto di sfondo così ritrito) che ai disegni.

Inviato da: JamesWestern il Domenica, 30-Giu-2013, 09:20
QUOTE (borden @ Domenica, 23-Giu-2013, 13:34)
QUOTE (Don Fabio Esqueda @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:06)
Prima di intervenire in modo specifico e - si spera - esaustivo - voglio sentire ancora un po' di pareri. Mi limito però qui a far notare una cosa, che penso sia sfuggita ai più: la vicenda dei Wilkins e Alce Grigio è chiaramente ispirata a Cavalcarono insieme (Two Rode Together) di John Ford. Se c'è qualche forzatura logica, indicata da Tahzay, è perché Boselli si è rifatto a un preciso modello cinematografico.

Ma lì è il contrario! Il figlio è il VERO figlio e per di più va a finire male! Non c'entra un fico!


Anche se è chiaro che è TRA le fonti possibili, ma non certo l'unica...

Voglio solo precisare che nel film il figlio NON è il vero figlio, questo si capisce da quando il padre parla con il colonnello e se ne ha la conferma quando si scopre che era il fratello della ragazza con il carillon.

Inviato da: crazy horse il Domenica, 30-Giu-2013, 14:42
storia buona nel suo complesso in quanto a soggetto e sceneggiatura,molto buona dal punto di vista grafico.

mi è piaciuto particolarmente l'inizio e anche il corpo centrale della storia ,un po meno il suo finale.

i dialoghi sono di buon livello, non ho apprezzato ,invece, il solito ravvedimento dei banditi,fatto che sta diventando davvero un po troppo monotono e scontato nei soggetti di Boselli.
a volte una buona storia viene banalizzata da questi cattivi dalle improvvise conversioni.
in qualche storia ci può stare ,e solo se gestita con profondità e non banalità,ma non può essere un fatto così ricorrente.

mi pare che Boselli faccia fatica a gestire i "cattivi"e a mettere di fronte a Tex degli avversari spietati , duri e che diano del filo da torcere.

per Venturi complimenti ,un ottimo lavoro

soggetto: 7

sceneggiatura: 7

disegni: 8

complessivo: 7,5

Inviato da: borden il Lunedì, 01-Lug-2013, 08:29
QUOTE (JamesWestern @ Domenica, 30-Giu-2013, 09:20)
QUOTE (borden @ Domenica, 23-Giu-2013, 13:34)
QUOTE (Don Fabio Esqueda @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:06)
Prima di intervenire in modo specifico e - si spera - esaustivo - voglio sentire ancora un po' di pareri. Mi limito però qui a far notare una cosa, che penso sia sfuggita ai più: la vicenda dei Wilkins e Alce Grigio è chiaramente ispirata a Cavalcarono insieme (Two Rode Together) di John Ford. Se c'è qualche forzatura logica, indicata da Tahzay, è perché Boselli si è rifatto a un preciso modello cinematografico.

Ma lì è il contrario! Il figlio è il VERO figlio e per di più va a finire male! Non c'entra un fico!


Anche se è chiaro che è TRA le fonti possibili, ma non certo l'unica...

Voglio solo precisare che nel film il figlio NON è il vero figlio, questo si capisce da quando il padre parla con il colonnello e se ne ha la conferma quando si scopre che era il fratello della ragazza con il carillon.

Non ricordavo. Meglio. Anche nel film la madre si comoprta con incertezza, giusto? Quindi ha fatto cosi anche Ford!

Inviato da: Pablo Contreras il Lunedì, 01-Lug-2013, 10:24
QUOTE
non ho apprezzato ,invece, il solito ravvedimento dei banditi,fatto che sta diventando davvero un po troppo monotono e scontato nei soggetti di Boselli

Sono d'accordo, infatti è per questo motivo che ho dato un 7 invece di 8. E' assurdo il comportamento di Tex che a pag. 221 dice "niente più oregon per te Roberts!" e poi alla fine cambia idea. Roberts non ha fatto NULLA per meritare la libertà e una nuova vita invece della galera. Anzi, mi è sembrato che avesse in mente di fare il doppio gioco e tenersi il bottino, poi capisce che l'importante è la salute laugh.gif ed è meglio schierarsi con Tex. Il caso di Willy è diverso, è solo un ragazzo e si è battuto insieme a Kit, Redmond e Carson rischiando la vita.
Per quanto riguarda il figlio dei Wilkins dico una cosa sola: che sfiga! sad.gif Questi due poveretti girano in lungo e in largo per la prateria da 5 anni alla ricerca del figlio che, si presume, è stato rapito dagli indiani. E quando trovano un ragazzo piute dalla pelle bianca... NON E' LUI!!! 004020.gif
Cmq, finale a parte, una bella storia. Mi auguro che personaggi come Roberts e Ozzie Jonhson non si facciano più vedere per un pò furiosi75.gif

QUOTE
mi pare che Boselli faccia fatica a gestire i "cattivi"e a mettere di fronte a Tex degli avversari spietati , duri e che diano del filo da torcere

Beh, questo mi sembra eccessivo. Le prime storie di Boselli sono caratterizzate proprio da avversari duri e spietati, insieme a personaggi ambigui in bilico tra il bene e il male. Forse negli ultimi tempi abbiamo avuto un eccesso di questi ultimi a scapito dei primi, ma lo stesso Boselli poco tempo fa ha detto che i cattivi veri al 100% stanno per tornare, quindi non ci resta che attendere bisonte.gif

Inviato da: JamesWestern il Lunedì, 01-Lug-2013, 12:08
QUOTE (borden @ Lunedì, 01-Lug-2013, 09:29)
QUOTE (JamesWestern @ Domenica, 30-Giu-2013, 09:20)
QUOTE (borden @ Domenica, 23-Giu-2013, 13:34)
QUOTE (Don Fabio Esqueda @ Domenica, 23-Giu-2013, 11:06)
Prima di intervenire in modo specifico e - si spera - esaustivo - voglio sentire ancora un po' di pareri. Mi limito però qui a far notare una cosa, che penso sia sfuggita ai più: la vicenda dei Wilkins e Alce Grigio è chiaramente ispirata a Cavalcarono insieme (Two Rode Together) di John Ford. Se c'è qualche forzatura logica, indicata da Tahzay, è perché Boselli si è rifatto a un preciso modello cinematografico.

Ma lì è il contrario! Il figlio è il VERO figlio e per di più va a finire male! Non c'entra un fico!


Anche se è chiaro che è TRA le fonti possibili, ma non certo l'unica...

Voglio solo precisare che nel film il figlio NON è il vero figlio, questo si capisce da quando il padre parla con il colonnello e se ne ha la conferma quando si scopre che era il fratello della ragazza con il carillon.

Non ricordavo. Meglio. Anche nel film la madre si comoprta con incertezza, giusto? Quindi ha fatto cosi anche Ford!

ahahahahhahah ...esatto Ford si è preispirato al grande Mauro Boselli!!! 02!.gif

Inviato da: Havasu il Lunedì, 01-Lug-2013, 15:27
DEDICATO A TUTTI COLORO nemici dei finali buonisti......

DOVE ERAVATE lo scorso anno quando,pur avendo dato un 10 al Texone "La cavalcata del morto",mi permisi di contestarne duramente il finale,in cui ad una OMICIDA (Sarita) fu permesso di svignarsela,con anche le bisacce (!!!!!) piene d'oro ??? In quell'occasione SI' che Tex,la Legge e la Giustizia non fecero una bella figura !!! In fin dei conti Roberts e gli altri due,pur non essendo stinchi di santo,non sono degli assassini.

Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 01-Lug-2013, 16:18
Credo che il caso di Sarita fosse del tutto diverso da quello di Roberts e compagnia rapinante. Fermo restando che non si dovrebbe ammazzare e derubare nessuno, soprattutto in un contesto come quello in cui si muove Tex penso fosse più giustificabile la ragazza che agiva per vendicare il padre, ancorchè carogna, che gente il cui unico interesse era la cassetta.

Inviato da: Havasu il Lunedì, 01-Lug-2013, 16:57
Così lei sarebbe incline a perdonare una pluriassassina piuttosto che tre rubagalline !!! Come sempre ci troviamo su posizioni diverse,molto diverse. La mia visione di legalità e giustizia,anche in un fumetto,non è certamente la Sua.


Colgo l'occasione,comunque,per complimentarmi per il Suo articolo sulle copertine dell'ultimo Magazine.

Inviato da: West10 il Lunedì, 01-Lug-2013, 19:57
QUOTE (Havasu @ Lunedì, 01-Lug-2013, 17:57)
Così lei sarebbe incline a perdonare una pluriassassina piuttosto che tre rubagalline !!! Come sempre ci troviamo su posizioni diverse,molto diverse. La mia visione di legalità e giustizia,anche in un fumetto,non è certamente la Sua.


Colgo l'occasione,comunque,per complimentarmi per il Suo articolo sulle copertine dell'ultimo Magazine.

Piccola OT, Havasu l'articolo sulle copertine di Tex nell'ultimo magazine è opera di ymalpas, Cheyenne invece è l'autrice dell'articolo su Ely Parker. trapper.gif

A nome della redazione, comunque, grazie per i complimenti che sono sempre graditi!

Inviato da: Cheyenne il Lunedì, 01-Lug-2013, 20:47
Ha frainteso mister Havasu, io ho precisato che non si ammazza e non si ruba. Ma stiamo parlando del contesto in cui si muove Tex, non io o lei (scusi, ma non scrivo i pronomi con l'iniziale maiuscola).

Inviato da: Havasu il Martedì, 02-Lug-2013, 07:59
<...penso fosse più giustificabile la ragazza che agiva per vendicare il padre,ancorchè carogna,che gente il cui unico interesse era la cassetta>.......non mi pare di aver frainteso.

"Sua" è un aggettivo possessivo,ed ho usato la maiuscola per cortesia.


A questo punto estendo i complimenti alla Redazione in toto per il Magazine : è talmente fatto bene che in qualsiasi libreria andrebbe a ruba.
Bravi davvero per la pazienza,la tenacia,la competenza e l'abilità dimostrate.

Fine OT.

Inviato da: Cheyenne il Martedì, 02-Lug-2013, 08:41
QUOTE (Cheyenne @ Lunedì, 01-Lug-2013, 17:18)
soprattutto in un contesto come quello in cui si muove Tex

non dal mio punto di vista o nel mio contesto

Inviato da: ymalpas il Martedì, 02-Lug-2013, 12:48
Le critiche al finale buonista non tengono conto delle notevoli implicazioni psicologiche dei vari personaggi. Mi sono soffermato su Alce Grigio, qualche pagina indietro, ritenendolo un bel personaggio, vedo adesso di metterlo a confronto con l'amico.

Cioè l'amico fraterno Vento Veloce, destinato a succedere al fratello come capo dei Piutes, cosa che evidentemente cambia il finale di quest'avventura con la decisione contestata di lasciare transitare, indenne, la carovana.

Questo Vento Veloce è (quasi) una mezza calzetta, come facilmente appare a una rapida lettura, ma notevole è il rapporto di interdipendenza che si crea tra Vento e Alce.

Hanno la stessa età, sono i giovani più temerari, quelli che riescono a rompere il blocco e a portarsi ad un palmo dall'obiettivo rappresentato dalle donne e dai bambini.

Il loro rapporto non è comunque paritario nel senso che sin da subito è Alce la figura dominante.

Vento è presentato frettolosamente come un selvaggio, è lui che scaglia il coltello all'indirizzo della vecchia. Ma è Alce che ha il polso della situazione, che ha rifiutato di mentire alla donna perché ha già notato, nel campo, la presenza amica del traditore Lockhart.

E quando il gruppo abbandona il campo, pagina 194, Vento Veloce si accorge che Alce non è più con loro. Vorrebbe quasi tornare sui suoi passi ma meglio per lui che gli altri gli consiglino di lasciar perdere, perché si è fatto prendere ( la realtà, invece, è diversa, avendo Alce fatto una scelta molto difificile, ma giusta da compiere, degna di un capo ).

Alla fine, siamo a pagina 237, i Piutes per un soffio non mettono il sale sulla coda di Tex e Tiger, e desistono quindi incredibilmente dall'attacco finale alla carovana.

Ci sono sicuramente gli smacchi pesantissimi subiti nella notte, la morte di Corvo Rosso e un morale sotto i tacchi, ma c'è soprattutto la scelta di Alce di uscire dal campo e andare a parlamentare con Vento Veloce.

La decisione di lasciar andare la carovana è sua.

Vento Veloce sarà il capo, ma le decisioni che contano ormai le prenderà Alce. Il finale non poteva essere diverso ed era già scritto a pagina 194. Il compromesso è stato raggiunto quando Alce spiega a Vento che non ritornerà più a vivere tra i "wasichu". Una scelta di vita, ma anche una scelta dettata dalla volontà di evitare un inutile massacro in uno scontro tra civiltà. Non lo sapremo mai.

Quello che è notevole in queste pagine finali è la complementarietà dei due, del selvaggio Vento che resta tale fino alla fine ma che è succube dell'amico, di cui riconosce l'autorità.

Alla fine, è una cosa che mi ricorda molto il rapporto nei primi numeri tra il bianco Tex, navajo acquisito, e il capo Freccia Rossa. Tex , il bianco, che tanti anni prima aveva fatto la setssa scelta di Alce.

Ma vale, evidentemente, anche l'equazione Alce : Vento = Tex : Carson.

Tutto questo è raccontato in poche vignette, con una domanda e una risposta, con delle scelte che sono per forza diverse nel corso della storia, il tutto in tono minore.

Chi avrebbe auspicato un finale diverso da quello che è stato deve mettere in conto che in questo caso andrebbe riscritta tutta la seconda metà della storia.

Inviato da: Cheyenne il Martedì, 02-Lug-2013, 14:29
Non bisogna comunque nemmeno stupirsi per l'inversione di rotta fatta da Vento Veloce quando la morte del fratello lo mette davanti alla responsabilità di capo. Non è la prima volta che vediamo gli indiani reagire alla morte di chi li conduceva in battaglia piantando baracca e burattini e tornando sui propri passi, evidentemente in questi eventi vedevano un segno mandato dal Grande Spirito e si ritiravano per capirne la volontà.

Inviato da: waco dolan il Mercoledì, 03-Lug-2013, 14:31
la storia mi è andata a fuoco dopo metà albo quando i vari fili si sono riuniti in un'azione ben delineata, da lì non ho mollato il volume fino al termine prendendo anche rimproveri in giro per casa, questo è più che sufficiente per dire che è un ottimo texone sotto ogni punto di vista, trovo sterili le contestazioni, se vogliamo trovare il pelo nell'uovo io con il disegno avrei reso meglio l'esplosione della tenda arsenale la trovo una scena un pò forzata e troppo rapida.
Bravi boselliventuri sangre y muerte

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 03-Lug-2013, 16:05
QUOTE
se vogliamo trovare il pelo nell'uovo io con il disegno avrei reso meglio l'esplosione della tenda arsenale la trovo una scena un pò forzata e troppo rapida.


Rispetto il tuo giudizio per quanto mi riguarda,ma se c'è proprio una cosa che sul Texone non si può contestare è proprio il disegno......mah.....
questa sì che è una contestazione sterile..... furiosi75.gif

Inviato da: Cheyenne il Mercoledì, 03-Lug-2013, 16:41
Non sono d'accordo Pallino, cioè sono d'accordo sulla qualità dei disegni ma non sul resto del messaggio. O ci sono contestazioni sterili o non ce ne sono, o ci sono argomenti di cui non vale la pena parlare o non ce ne sono, e via dicendo.
Insomma, non tutti i gusti sono uguali e anche per i disegni vale lo stesso discorso... per fortuna, dico io, altrimenti sai che noia, e che forum inutile, se tutti fossimo qua solo per esclamare in coro "Oh che bello!" trapper.gif

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 03-Lug-2013, 16:47
QUOTE
Non sono d'accordo Pallino, cioè sono d'accordo sulla qualità dei disegni ma non sul resto del messaggio. O ci sono contestazioni sterili o non ce ne sono, o ci sono argomenti di cui non vale la pena parlare o non ce ne sono, e via dicendo.
Insomma, non tutti i gusti sono uguali e anche per i disegni vale lo stesso discorso... per fortuna, dico io, altrimenti sai che noia, e che forum inutile, se tutti fossimo qua solo per esclamare in coro "Oh che bello!"


Ho anteposto "Rispetto il tuo giudizio",ma ho colto la palla al balzo (essendo che dei disegni son più che soddisfatto) per ricordare,(ironicamente) che non ci sono contestazioni sterile come mi era parso di leggere al post precedente,indicando apposta questa contestazione sul disegno come "contestazine sterile"...... blink.gif

Vero uno strano modo di postare il mio..... 34d309cfda.gif

Inviato da: Cheyenne il Mercoledì, 03-Lug-2013, 17:01
QUOTE (Pallino @ Mercoledì, 03-Lug-2013, 17:47)
QUOTE
Non sono d'accordo Pallino, cioè sono d'accordo sulla qualità dei disegni ma non sul resto del messaggio. O ci sono contestazioni sterili o non ce ne sono, o ci sono argomenti di cui non vale la pena parlare o non ce ne sono, e via dicendo.
Insomma, non tutti i gusti sono uguali e anche per i disegni vale lo stesso discorso... per fortuna, dico io, altrimenti sai che noia, e che forum inutile, se tutti fossimo qua solo per esclamare in coro "Oh che bello!"


Ho anteposto "Rispetto il tuo giudizio",ma ho colto la palla al balzo (essendo che dei disegni son più che soddisfatto) per ricordare,(ironicamente) che non ci sono contestazioni sterile come mi era parso di leggere al post precedente,indicando apposta questa contestazione sul disegno come "contestazine sterile"...... blink.gif

Vero uno strano modo di postare il mio..... 34d309cfda.gif

Già... Doubtin - 7thia.gif e mi sto chiedendo se il Pallino sei tu o se sono i tuoi post che rotolano a destra e a manca laughing.gif

Inviato da: Pallino il Mercoledì, 03-Lug-2013, 17:07
QUOTE
Già...  e mi sto chiedendo se il Pallino sei tu o se sono i tuoi post che rotolano a destra e a manca


Ambedue le cose penso....ma ho postato così,per non attaccarmi nuovamente al commento "contestazioni sterili"...che oltretutto con un gioco di parole "non è argomentato affatto".E' come dire di una storia ,mi è piaciuta moltissimo e basta.
Le contestazioni possono non essere condivise,ma la parola sterili,mi rimanda ad una sensazione di inutilità nell'avere,e non solo io,criticato parte del bel Texone (a metà per me) di Boselli e Venturi.
Per cui cercando di essere un pò più delicato nella replica,sono risultato più incasinato... 34d309cfda.gif 34d309cfda.gif

Inviato da: Anthony Steffen il Mercoledì, 03-Lug-2013, 18:01
Con colpevole ritardo scrivo anch'io qualche commento su questo texone.E comincio col dire che mi e' piaciuto molto.Una cosa e' certa.Dopo oltre sessantanni e centinaia di storie non si puo' pretendere di leggere di meglio.Attenzione,non dico che e' un capolavoro (uso questa parola con moderazione) ma e' proprio una bella storia e letta nella quiete notturna ti coinvolge.Un ruolo importante per la buona riuscita di questo texone sicuramente sono stati i disegni.A mio parere,uno dei piu' bei texoni a livello grafico.Venturi e' un misto fra il Ticci di qualche decennio fa' e il miglior Villa,e il risultato non puo' essere che una goduria per gli occhi.
Tornando alla storia,mi e' piaciuto in particolar modo il coinvolgimento dei quattro pards,ognuno con un proprio ruolo e con un proprio spazio.Non c'e' che dire,tra gli sceneggiatori attuali,Boselli e' l'unico ad insistere sui quattro pards e riesce a gestirli veramente bene.Il che non e' poco.Cos'altro mi e' piaciuto?oltre alla storia,il fatto che nessun personaggio alla Boselli ruba spazio a Tex relegandolo a coprotagonista.Per me,che odio questa tendenza boselliana e' gia' tantissimo e mi fa apprezzare di piu' questo autore.Cio' non mi impedira' comunque di esprimere le mie critiche quando ritorneranno i vari Juan Raza e compagnia bella. trapper.gif

Complimenti sia a Boselli che a Venturi.


Inviato da: John Walcott il Venerdì, 05-Lug-2013, 17:18
Anch'io commento in ritardo e parto dicendo che non mi è sembrata una così super storia come hanno scritto alcuni.
Forse per alcuni di quei difetti tipici che altri hanno già detto, ma a questo punto non ho niente da aggiungere.

Bella storia ma non particolarmente straordinaria, anche se finora è stata la migliore dell'anno sia per testi che per i disegni.
Piuttosto discutibile in effetti che un solo indiano bianco possa convincere l'intera tribù a ritirarsi anche se comunque non era stata proprio una spedizione esaltante; oltretutto visto che non è il figlio della coppia possa sentirsi talmente legato come pure il fatto di confondere il proprio figlio con un altro dopo cinque anni.

Inviato da: Calvera il Lunedì, 08-Lug-2013, 10:53
A me questo Texone è piaciuto molto. Come diceva capelli d'argento ci sono sempre i soliti difetti boselliani ma sembrano attenuati, come se ci fosse un filtro eheh

Anche i dialoghi mi sono sembrani azzeccati e molto texiani ...

Effettivamente il terzo dei banditi, Willy, è stata una sorpresa più che altro perchè non me lo ricordavo assolutamente ... Forse poteva essere gestito meglio ...

Disegni buoni

Ciao.

Inviato da: borden il Venerdì, 12-Lug-2013, 10:30
Grande e dovuto elogio a Venturi.


http://dimeweb.blogspot.it/2013/07/western-in-odorama-tex-albo-speciale-28.html

Inviato da: Satan il Venerdì, 12-Lug-2013, 14:04
Questo texone è uno dei migliori in assoluto. I disegni sono buoni ma il pezzo forte è la sceneggiatura che rende l'albo favoloso. Ottimo lavoro di Boselli inch.gif
Satan

Inviato da: borden il Domenica, 04-Ago-2013, 07:41
Non ci crederete, ma tra le critiche pretestuose che mi sono state rivolte a proposito di quest'albo, non sul forum, stavolta, ma di persona, in ufficio, interrompendo il mio lavoro, da un autorevole critico (sic) che riportava il parere di un esperto (sic), è quella che gli indiani a cavallo non attaccavano in senso orario, ma semmai in senso antiorario, perché cos' è più semplice sparare (?).
Beh, in attesa di avere spazio sulla Posta di Tex (che attualmente mi manca indiano.gif ) chiedo ospitalità qui per una breve replica corredata da immagini e articolo con testimonianze. In realtà gli indiani attaccavano veramente in circolo (a volte per ore di seguito) e in entrambi i sensi. Quello orario però è più documentato. Per motivi religiosi, gli indiani facevano tutto in senso orario, dal passarsi il calumet ai balli ecc...

http://www.rodbeemer.com/2012/11/indian-method-of-attack/

Inviato da: Carlo Monni il Domenica, 04-Ago-2013, 11:24
QUOTE (borden @ Domenica, 04-Ago-2013, 08:41)
Non ci crederete, ma tra le critiche pretestuose che mi sono state rivolte a proposito di quest'albo, non sul forum, stavolta, ma di persona, in ufficio, interrompendo il mio lavoro, da un autorevole critico (sic) che riportava il parere di un esperto (sic), è quella che gli indiani a cavallo non attaccavano in senso orario, ma semmai in senso antiorario, perché cos' è più semplice sparare (?).
Beh, in attesa di avere spazio sulla Posta di Tex (che attualmente mi manca indiano.gif ) chiedo ospitalità qui per una breve replica corredata da immagini e articolo con testimonianze. In realtà gli indiani attaccavano veramente in circolo (a volte per ore di seguito) e in entrambi i sensi. Quello orario però è più documentato. Per motivi religiosi, gli indiani facevano tutto in senso orario, dal passarsi il calumet ai balli ecc...

http://www.rodbeemer.com/2012/11/indian-method-of-attack/

Non so che ne penseranno gli altri, ma a me questa critica non fa né caldo né freddo.
Quand'anche fosse vero che gli indiani (ma quali indiani poi, quelli delle Pianure o quelli del Sud Ovest? Mica è la stessa cosa) non attaccavano in cerchio o lo facevano in senso antiorario piuttosto che orario, che differenza farebbe?
In queste faccende io sto con il direttore dello Shinbone Star: "Tra la verità e la leggenda, si stampi la leggenda"., 02!.gif

Inviato da: paco ordonez il Domenica, 04-Ago-2013, 11:59
Questa "critica" io la definisco con due parole: pippa mentale biggrin.gif
Consiglio per il critico: http://www.youtube.com/watch?v=rx46dzefjoI
biggrin.gif

Inviato da: ymalpas il Domenica, 04-Ago-2013, 13:25
QUOTE (borden @ Domenica, 04-Ago-2013, 08:41)
Non ci crederete, ma tra le critiche pretestuose [...]

Mi ricordo che in un' intervista GL Bonelli parlava di prendere a revolverate certi critici. Tu che armi hai in dotazione nel tuo ufficio, Mauro ?

Inviato da: Josey Wales il Domenica, 04-Ago-2013, 14:35
Diamine. Trovare da ridire pure sul fatto che in una storia non si sia rispettato il giusto senso di circolazione dell'attacco indiano...
Spero che qualcuno non cominci a dimostrare, equazioni alla mano, che la direzione iniziale dei proiettili sparati dagli indiani sia incompatibile con la distanza e l'angolazione alle quali essi colpiscono il bersaglio... Doubtin - 7thia.gif

Inviato da: West10 il Domenica, 04-Ago-2013, 14:52
QUOTE (borden @ Domenica, 04-Ago-2013, 08:41)
gli indiani a cavallo non attaccavano in senso orario, ma semmai in senso antiorario, perché cos' è più semplice sparare (?).

Ah ecco perchè gli indiani mancini erano esentati dagli attacchi in cerchio... trapper.gif 34d309cfda.gif laughing.gif

Inviato da: billy kid il Domenica, 04-Ago-2013, 15:23
Per l'amor del cielo! E' proprio vero che la maggior parte dei critici possiede una lingua più velenosa di quella dei serpenti corallo... 34d309cfda.gif
A parte gli scherzi, certe fittizie osservazioni se le dovrebbero proprio risparmiare, IMHO, e prendere la parola solo nei casi in cui vengono riscontrati dei veri difetti. sisi.gif

Fai tesoro dei nostri consigli e madali a quel paese, Borden! capoguerra.gif

QUOTE
Ah ecco perchè gli indiani mancini erano esentati dagli attacchi in cerchio...


Ma guarda... biggrin.gif

BK

Inviato da: harlan1982 il Domenica, 04-Ago-2013, 18:14
sono senza parole, rido per non piangere 34d309cfda.gif

a volte ho seri dubbi che non sono gli scrittori a non saper scrivere le storie a fumetti, ma i "lettori" a non saperle leggere

(ho scritto "lettori" tra virgolette perché un critico è, prima di tutto un lettore)

Inviato da: segnalidifumo il Sabato, 24-Ago-2013, 19:13
ottimi i disegni di Venturi... per il resto, la storia è stata emozionate, ma in parte scontata. Un bel 7 complessivo. L'uscita regolare e il colore, per me, hanno superato il Texone alla grande. smile.gif

Inviato da: il sire il Martedì, 03-Set-2013, 20:55
Mi perdonerete ma non conoscevo questo disegnatore, per me nuovo con Tex. Trovo sia stato molto bravo ad adattare i disegni alla dimensione della tavola. Le prime pagine sono spettacolari poi forse un lieve calo. Per me voto 8. Restando in tema anche la copertina è molto centrata sulla storia; voto 8. La storia non mi convince del tutto, c'è azione a volontà e indiani a go-go ma alcuni passaggi finali mi sono parsi un po' confusi. Voto 7.

Inviato da: Burningbullet il Domenica, 23-Feb-2014, 19:02
Sul contenuto della storia ho poco da dire, in quanto è stata apprezzabile e interessante, più che altro vorrei esprimermi sull'aspetto grafico.
Premetto, Venturi non è uno dei miei disegnatori preferiti, ma dopo aver letto la sua ultima storia sulla serie regolare "l'artiglio della tigre" ne avevo avuto una discreta/buona impressione. invece la lettura del Texone mi ha lasciato un po' deluso in quanto non l'ho trovata allo stesso livello dell'altra storia citata, non ho riscontrato la medesima cura nel disegnare i visi, i personaggi e gli ambienti, mi è sembrata una realizzazione forse troppo frettolosa con un tratto più stanco, meno rifinito e più fumoso.

storia: 7.5
disegni: 5

Inviato da: natural killer il Martedì, 25-Feb-2014, 09:30
Texone da fascia alta:
La storia non si discute, bella trama, con riferimento a numerosi canoni texiani, gestita con la consueta abilità da Mauro Boselli e appagante per le aspettative della maggior parte di noi lettori (se la critica pur di esprimersi è arrivata a contestare le modalità dell'attacco indiano......)
Relativamente ai disegni, posso capire che un determinato disegnatore possa piacere più o meno, ma francamente una critica severa fino quasi alla stroncatura dell'opera di Andrea Venturi in questo volume, mi pare eccessiva.
Personalmente apprezzo Venturi che ha un modo di proporre Tex, a mio avviso, molto convincente.
Trovo che le tavole siano molto efficaci ed evocative, dalle panoramiche al sapiente uso delle quinte, dalla dinamica evidente di certe vignette allo studio della prospettiva soprattutto nei piani ravvicinati dove il personaggio sembra voler venir fuori dalla gabbia grafica. I protagonisti sono tutti ben definiti e caratterizzati e il bianco e nero mantiene sempre un buon equilibrio (anche il bianco è importante, troppi dettagli finirebbero IMHO con appesantire la vignetta togliendo risalto all'azione)

Inviato da: Burningbullet il Martedì, 25-Feb-2014, 10:53
Se ti riferisci a me a proposito di “critica severa” posso rispondere che ho semplicemente fatto un paragone prendendo alla mano parallelamente Texone e Tex 587 (e 588), a mio avviso si nota una differenza piuttosto significativa a livello di nitidezza e cura dell’immagine, scelta delle ombre, inquadrature e rifiniture dei visi. Dato che si tratta dello stesso autore uso lo stesso metro e se ai disegni de “L’artiglio della tigre” darei 7 a quelli del Texone non posso che dare 5. Tant’è che tex 587 è ancora nella mia libreria mentre “I pionieri” dopo averlo letto l’ho scambiato con altri volumi. Ribadisco Venturi non è tra i miei favoriti in quanto preferisco un tratto più sicuro, pulito e definito come quello di Villa, Piccinelli, Civitelli, Andreucci, Seijas e forse in questo Texone non mi è piaciuto molto proprio perché sta andando verso una direzione di tratto “più sporco” e stilizzato che si avvicina a quello di Ticci, Font e Fusco i quali non rappresentano il mio tratto ideale. So di toccare dei “mostri” sacri per i lettori da lunga data , ma credo sia anche giusto, dare un parere da parte di uno dei “nuovi” lettori che comunque apprezzano molto questo personaggio.


Inviato da: natural killer il Martedì, 25-Feb-2014, 11:23
QUOTE (Burningbullet @ Martedì, 25-Feb-2014, 11:53)
Se ti riferisci a me a proposito di “critica severa” posso rispondere che ho semplicemente fatto un paragone prendendo alla mano parallelamente Texone e Tex 587 (e 588), a mio avviso si nota una differenza piuttosto significativa a livello di nitidezza e cura dell’immagine, scelta delle ombre, inquadrature e rifiniture dei visi. Dato che si tratta dello stesso autore uso lo stesso metro e se ai disegni de “L’artiglio della tigre” darei 7 a quelli del Texone non posso che dare 5. Tant’è che tex 587 è ancora nella mia libreria mentre “I pionieri” dopo averlo letto l’ho scambiato con altri volumi. Ribadisco Venturi non è tra i miei favoriti in quanto preferisco un tratto più sicuro, pulito e definito come quello di Villa, Piccinelli, Civitelli, Andreucci, Seijas e forse in questo Texone non mi è piaciuto molto proprio perché sta andando verso una direzione di tratto “più sporco” e stilizzato che si avvicina a quello di Ticci, Font e Fusco i quali non rappresentano il mio tratto ideale. So di toccare dei “mostri” sacri per i lettori da lunga data , ma credo sia anche giusto, dare un parere da parte di uno dei “nuovi” lettori che comunque apprezzano molto questo personaggio.

Opinione e gusti rispettabilissimi, mi sembra solo un po' stretto il tuo voto ai disegni di Andrea che penso meritino almeno la sufficienza.
Comunque benvenuto e attendiamo di vedere i tuoi disegni.
Ciao

Inviato da: Burningbullet il Martedì, 25-Feb-2014, 12:25
Grazie per il benvenuto e per la tua risposta. Capisco il tuo punto di vista e lo rispetto. Ma ho dato quel voto proprio per rispetto a ciò che l’artista ha realizzato in passato che come detto, a mio avviso, è superiore..poi degusti bus… comunque si tratta di una leggera insufficienza..

I moderatori del sito scusino questo breve OT, ma per rispondere alla gentile richiesta di Natural Killer, ho pubblicato un’immagine nella galleria già esistente:
http://texwiller.forumfree.org/index.php?&showtopic=529&st=390&#entry102230

Se non è corretto mi scuso… fatemi sapere
Se poi vuoi o volete, fatemi sapere cosa ne pensate del disegno…solo una cosa se è brutto non mi sotterrate... Ave.gif trapper.gif

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